Emergenza Sanitaria sul Gargano: Allarme Stop alle Ambulanze 118
I sindaci di sette comuni del Gargano lanciano un allarme sulla crescente emergenza sanitaria Gargano. Chiedono un intervento urgente alla Regione Puglia e all’ASL Foggia. Dal 30 settembre, il territorio rischia di rimanere senza assistenza sanitaria adeguata. Due ambulanze del 118 potrebbero fermarsi.
Il Piano di Emergenza Bloccato
Il Distretto Socio-Sanitario 53 ha inviato un appello formale. I comuni coinvolti sono Vico del Gargano, Vieste, Ischitella, Carpino, Cagnano Varano, Rodi Garganico e Isole Tremiti. Questa emergenza sanitaria nel Gargano è definita insostenibile. Una delle criticità principali è il Piano Emergenza-Urgenza. Questo piano non è stato ancora approvato dall’Assessorato regionale alla Salute. Gli incontri sono iniziati a marzo, ma il piano resta fermo. Questo blocca il coordinamento e il potenziamento dei servizi sanitari.
Ambulanze a Rischio Stop
L’urgenza maggiore riguarda il personale. I contratti di infermieri e autisti soccorritori scadono il 30 settembre. Le procedure concorsuali sanitarie sono bloccate. Per questo, due ambulanze del 118 saranno fermate. Riguarda i presidi di Vico del Gargano e Vieste. Questi mezzi sono vitali per l’area. Da gennaio al 19 settembre 2026, i Punti di Primo Intervento hanno registrato molti accessi. A Vico del Gargano ci sono stati 4415 accessi. A Vieste, 5200 accessi.
Il Gargano è un’area vasta con collegamenti difficili. Fermare le seconde ambulanze significa aggravare l’emergenza sanitaria Gargano, lasciando intere comunità senza soccorso. I cittadini sarebbero esposti a rischi gravi in caso di emergenza. I sindaci chiedono un intervento immediato. Vogliono la proroga dei contratti. L’obiettivo è garantire la continuità del servizio salvavita.
