Olio Carpino: Olivicoltori in Marcia per Difendere la Terra
Una domenica di mobilitazione agricola è alle porte per Carpino, centro nevralgico del Gargano. L’11 ottobre, alle prime luci dell’alba, il rombo dei trattori del Comitato Olivicoltori romperà il consueto silenzio domenicale per dare vita a una grande e compatta manifestazione, volta a difendere il lavoro, la terra e l’Olio extravergine di Carpino, simbolo dell’eccellenza locale.
La battaglia per la dignità del comparto
La protesta mira a denunciare senza mezzi termini le criticità che stanno strangolando il settore. Ad esasperare i produttori sono principalmente tre fattori: l’insostenibile caro carburante che fa lievitare i costi di produzione, l’urgente necessità di salvaguardare il territorio dall’abbandono e, soprattutto, la battaglia per riconoscere il giusto valore commerciale all’Olio Carpino extravergine, troppo spesso vittima di logiche di mercato al ribasso.
Gli organizzatori dichiarano: “È arrivato il momento di far sentire la nostra voce”, per valorizzare la qualità autentica del prodotto e il sacrificio quotidiano di chi cura gli uliveti. Il raduno per il corteo, che si preannuncia d’impatto con una suggestiva colonna di trattori sventolanti il tricolore, è fissato per le ore 06:30 presso “Le Terre di San Cirillo”, situato all’ingresso del paese lungo la SP 50.
L’invito del Comitato si estende all’intera comunità di Carpino e a tutti i cittadini del Gargano che hanno a cuore le sorti del territorio: “Più siamo meglio è!”. Un appello accorato affinché l’intero paese si stringa attorno ai suoi olivicoltori, poiché difendere l’Olio Carpino significa, in fondo, tutelare il futuro dell’intera collettività.
