Il titolare di un distributore a San Severo in sciopero della fame contro il Price cap
Da mercoledì 20 ottobre, il titolare del distributore di carburanti ‘Freeway’, Michele Finizio, ha iniziato uno sciopero della fame a San Severo, sulla Statale 16 tra San Severo e Apricena. La sua protesta, annunciata sui canali social insieme ai dipendenti storici Massimiliano e Roberta, è diretta contro l’imposizione governativa del ‘Price cap’, una misura che, a suo dire, sta mettendo in ginocchio le cosiddette ‘pompe bianche’ e minaccia il fallimento della sua attività.

L’origine della contesa risiede nella decisione del Governo di imporre un ‘Price cap’ alle grandi società petrolifere, con l’obiettivo di abbassare il costo dei carburanti al consumatore finale. Tuttavia, questa misura, sebbene sostenibile per le multinazionali che possono assorbire le fluttuazioni dei prezzi, si rivela insostenibile per i distributori indipendenti come il ‘Freeway’ di Finizio, aperto nel 2019 e che secondo le sue dichiarazioni opera da sette anni. Le pompe bianche, che rappresentano circa 8mila punti vendita in tutta Italia (il 31% del totale, il 40% dell’erogato e 20mila dipendenti), acquistano il carburante a prezzo pieno dalle stesse grandi imprese, trovandosi poi nell’impossibilità di competere con i prezzi imposti. «È una distorsione del mercato, noi pompe indipendenti siamo in un gravissimo stato di crisi», ha dichiarato Finizio, esprimendo tutta la sua preoccupazione.
L’appello diretto ai Ministri e ai leader politici
Dalla sua postazione, con una sedia vuota di fronte a sé, Michele Finizio ha lanciato un appello chiaro e diretto ai vertici della politica italiana. «Io sono qui, su una sedia vuota davanti a me, chiedo che su questa sedia venga a discutere con me per illustrare i motivi della mia scelta l’onorevole Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy; l’onorevole Matteo Salvini, Ministro delle Infrastrutture e Trasporti. Questi due ministri sono competenti per il nostro settore», ha affermato il gestore, sottolineando l’urgenza di un confronto costruttivo.
Un invito al dialogo esteso all’opposizione e alla Regione Puglia
L’invito al dialogo non si ferma ai soli membri del Governo. Finizio ha esteso la sua richiesta di confronto anche ai leader dell’opposizione e alle istituzioni regionali. «Inoltre, invito a questa sedia per discutere in piena libertà e in pieno diritto l’onorevole Elly Schlein, segretario del Partito Democratico; l’on. Carlo Calenda, segretario di Azione e il presidente della Regione Puglia», ha aggiunto, evidenziando la volontà di un dibattito ampio e trasversale sul futuro dei distributori indipendenti e sulla sostenibilità del settore in Italia.
