Agriturismo Puglia: Boom Stranieri, Oltre il 50% Presenze
La Puglia si conferma meta ambita per il turismo internazionale, con gli agriturismi in Puglia che registrano un vero e proprio boom di presenze straniere. Secondo il Rapporto Ismea “Agriturismo e Multifunzionalità 2026”, oltre la metà (51,5%) dei visitatori nel settore dell’Agriturismo Puglia proviene dall’estero, attratta in particolare dal turismo esperienziale. Nel trimestre giugno-agosto 2026, il tasso di saturazione delle strutture ricettive regionali ha toccato il 62,2%, superando la media nazionale del 61,8%, con arrivi e presenze in crescita rispettivamente del 7,7% e dell’8,1% rispetto al 2025.
Enoturismo, la chiave dello sviluppo per l’Agriturismo Puglia
Coldiretti e Campagna Amica Puglia sottolineano come l’enoturismo sia la leva strategica per valorizzare l’accoglienza negli agriturismi pugliesi, portando i visitatori tra vigneti e cantine, alla scoperta delle produzioni tipiche. Il turista moderno, infatti, cerca un’esperienza immersiva che vada oltre la semplice degustazione, volendo conoscere i luoghi e i processi produttivi.
Un percorso già avviato dalla legge regionale n. 29 del 2021 e rafforzato dal recente “Pacchetto vino” del Ministero dell’Agricoltura, volto a sostenere la reputazione dei vigneti e la valorizzazione dei territori. Antonio Baselice, presidente di Terranostra Puglia, evidenzia la necessità di creare un’unica esperienza turistica che unisca vino, paesaggio rurale e ospitalità, rafforzando i collegamenti tra cantine, agriturismi in Puglia e operatori per offrire autenticità anche fuori stagione.
