Allarme WhatsApp: La "Truffa della Ballerina" svuota gli account. Ecco come difendersi
Tra la fine del 2025 e i primi mesi del 2026, una nuova e insidiosa ondata di cybercrimine sta travolgendo gli utenti di WhatsApp in tutta Italia. Ribattezzata come la “truffa della ballerina” (o del “voto per l’amica”), questa tecnica di phishing non punta a danneggiare il software del telefono, ma a un obiettivo molto più prezioso: il furto d’identità e il controllo totale del profilo social.
La Polizia Postale ha già registrato decine di denunce, mettendo in guardia i cittadini su una strategia che sfrutta i sentimenti e la fiducia verso i propri contatti.
L’inganno: un voto che costa caro
Tutto inizia con un messaggio apparentemente innocuo proveniente da un amico o un parente. Il testo recita solitamente: “Ciao, scusa il disturbo, potresti votare mia figlia per un concorso di danza? È la bambina n. 3, la mia amica è stata eliminata e ha bisogno di supporto!”.
Il messaggio è accompagnato da un link. Chi clicca atterra su una piattaforma web curata nei minimi dettagli, che simula in tutto e per tutto un portale di concorsi o borse di studio. Per confermare il voto, tuttavia, viene richiesto di inserire il proprio numero di cellulare.
È qui che scatta la trappola: poco dopo, l’utente riceve un SMS con un codice numerico. Inserendo quel codice sul sito per “validare il voto”, si consegna involontariamente ai criminali la chiave di accesso per configurare il proprio WhatsApp su un altro dispositivo. In pochi secondi, il legittimo proprietario perde l’accesso all’app, mentre i truffatori iniziano a messaggiare con la sua lista contatti per richiedere denaro o infettare altre vittime.
Protocollo di emergenza: cosa fare se sei stato colpito
Se hai cliccato sul link o hai già perso il controllo dell’account, la tempestività è fondamentale:
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Scollega gli intrusi: Accedi a Impostazioni > Dispositivi collegati. Se noti sessioni attive non autorizzate, disconnettile immediatamente.
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Reinstalla l’App: Il metodo più efficace per riprendere il controllo è disinstallare WhatsApp e procedere a una nuova configurazione col proprio numero. Questo invaliderà l’accesso dei truffatori sul loro dispositivo.
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Allerta la tua rete: Avvisa immediatamente i tuoi contatti tramite chiamata o altri social. Spiega che il tuo profilo è compromesso e di non cliccare su alcun link inviato a tuo nome.
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Denuncia ufficiale: Segnala l’accaduto sul portale della Polizia Postale (commissariatodips.it).
La prevenzione è l’unica vera difesa
Per non cadere in questa rete, gli esperti suggeriscono tre regole d’oro. In primo luogo, mai cliccare su link di votazione ricevuti via chat, anche se il mittente è fidato. In secondo luogo, ricordare che nessun concorso legittimo richiede codici ricevuti via SMS per un voto online.
Infine, la misura di sicurezza definitiva: l’autenticazione a due fattori. Attivandola (da Impostazioni > Account > Verifica in due passaggi), verrà richiesto un PIN personale creato da te ogni volta che si tenta di registrare l’account su un nuovo telefono. Questo semplice passaggio rende il furto del profilo praticamente impossibile, anche se i truffatori dovessero ottenere il codice SMS.
