Durante un’operazione contro il traffico di droga, i Carabinieri della Compagnia di Foggia hanno arrestato un uomo di 44 anni, residente a Troia e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, sottoposto agli arresti domiciliari, è stato sorpreso con della droga nascosta nella sua abitazione.
I militari hanno effettuato una perquisizione nell’appartamento. All’interno di una cassa acustica, un microonde e una intercapedine in cucina, sono stati trovati due involucri: uno con 1,103 kg di cocaina, l’altro con circa 70 grammi di hashish. Presenti anche strumenti per il confezionamento delle dosi.
I controlli si sono poi estesi alle aree comuni dello stabile. In una zona non direttamente riconducibile all’uomo, sono stati rinvenuti 82,3 grammi di marijuana e una pistola giocattolo marca Bruni, calibro 9 mm, senza tappo rosso. La canna dell’arma era modificata. Dentro il caricatore c’era un proiettile calibro 7.65 mm.
Sia la droga sia l’arma sono state sequestrate. In questo caso, però, il sequestro è stato eseguito a carico di ignoti.
Nel corso degli stessi controlli, i Carabinieri hanno arrestato altre due persone. Entrambe risultavano agli arresti domiciliari, ma sono state trovate fuori casa. Il primo è un pregiudicato di Carapelle, individuato in piazza Cavour a Foggia. Il secondo è un 65enne foggiano, sorpreso lontano dal proprio domicilio.
Tutti gli episodi sono ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria. Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino a una eventuale condanna definitiva.

