Arsenale da guerra per assalti ai bancomat intercettato a Cerignola: due fermi
Bloccata un’auto carica di esplosivo e attrezzatura da scasso. Intervenuto il nucleo Artificieri.
Sventato l’ennesimo raid della “banda delle marmotte” nella provincia di Foggia.
Un potenziale e devastante attacco criminale è stato disinnescato a Cerignola lo scorso 7 maggio, grazie a un controllo stradale della Polizia. Gli agenti del locale Commissariato hanno intercettato in un’area semiperiferica una vettura sospetta con a bordo due pregiudicati di 45 e 29 anni. Nonostante il conducente abbia tentato di seminare la pattuglia accelerando improvvisamente, i poliziotti sono riusciti a sbarrare la strada al veicolo dopo un breve inseguimento.
L’ispezione dell’abitacolo e del portabagagli ha portato alla luce un vero e proprio kit da guerriglia urbana. Sequestrati oltre 5,6 chili di materiale altamente instabile: 125 candelotti artigianali, una miccia rapida di un metro e mezzo e tre “marmotte”, i micidiali congegni metallici usati per sventrare i Postamat. Nel veicolo c’era anche l’occorrente per la fuga e il camuffamento, tra cui chiodi a tre punte per bucare gli pneumatici delle forze dell’ordine, passamontagna, tute e guanti.
Data l’estrema pericolosità del carico, è stato necessario il supporto urgente degli Artificieri di Bari per rimuovere e distruggere i manufatti in sicurezza. I due malviventi sono stati trasferiti nel carcere di Foggia con l’accusa di detenzione illegale di materiale esplosivo. Dalla Questura sottolineano l’importanza dell’operazione, che ha evitato un nuovo assalto in una provincia flagellata da ben 13 colpi ai bancomat dall’inizio dell’anno.
