Assalto ATM a Stornarella: sportello Poste fatto esplodere
Un assalto notturno ha colpito la filiale di Poste Italiane a Stornarella, dove ignoti hanno fatto esplodere lo sportello bancomat. L’episodio, definito “un vile attacco criminale” dal sindaco Massimo Colia, si verifica a meno di un anno da un evento simile.
Dinamica dell’attacco e interventi
I fatti sono avvenuti intorno alle 3 della notte tra il 4 e il 5 agosto. Almeno quattro individui, tutti con il volto coperto, sono giunti sul posto a bordo di un’auto scura. L’esplosione, di forte intensità, ha svegliato l’intera comunità.
Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti i carabinieri della Sezione Radiomobile, i vigili del fuoco, gli Artificieri di Bari e gli specialisti della SIS – Sezione Investigazioni Scientifiche di Foggia per i rilievi tecnici. Da un primo sopralluogo è emerso che la cassaforte è rimasta intatta e il denaro non è stato asportato.
La denuncia del sindaco Colia
Il primo cittadino, Massimo Colia, ha espresso forte preoccupazione: “Oggi ci ritroviamo nuovamente a fare i conti con un episodio che colpisce non solo uno sportello, ma un servizio essenziale per cittadini, anziani, famiglie e attività economiche”. Colia ha sottolineato come la sicurezza dei piccoli comuni sia “un’emergenza nazionale e non una semplice statistica”.
Il sindaco ha anche sollevato la questione della certezza della pena, percepita come insufficiente dalla popolazione: “La certezza della pena non è uno slogan: è il primo deterrente contro chi continua a colpire i nostri territori. Stornarella merita rispetto, sicurezza e risposte concrete”.
Questo è il ventitreesimo assalto a sportelli ATM, tra tentati e consumati, registrato nel Foggiano dall’inizio dell’anno.
