Borgo Mezzanone Foggia: 80 Mini Alloggi per l'Inclusione
Foggia, 26 Agosto 2026 – Una nuova opportunità si profila per affrontare la complessa situazione dell’insediamento informale di Borgo Mezzanone, a Foggia, noto come “la pista”. Il Comune di Foggia intende realizzare circa 80 mini alloggi, sfruttando i fondi del bando regionale “Puglia Accogliente”, dopo il mancato accesso al PNRR.
Fondi Regionali per l’Inclusione
Il programma “Puglia Accogliente” della Regione Puglia destina circa 40 milioni di euro a interventi di recupero e riqualificazione immobiliare. L’obiettivo è promuovere l’inclusione socio-abitativa di migranti regolari, attraverso strutture capaci di ospitare almeno 40 persone. Queste dovranno essere organizzate in miniappartamenti, minialloggi o foresterie, garantendo sostenibilità sociale e abitativa. Il contributo massimo per ciascun progetto è di 1,5 milioni di euro, estendibile fino a 3 milioni in base ai posti letto aggiuntivi.
Il Progetto del Comune di Foggia
Il Comune di Foggia, con la sindaca Maria Aida Episcopo, ha già individuato un bene rurale in località Tredici Carri. Grazie all’intervento dell’imprenditore Lazzaro D’Auria, è stata ottenuta una concessione gratuita di dieci anni. Qui si prevede la creazione di circa 80 mini alloggi, utilizzando due fabbricati esistenti e un capannone da adattare, dotandoli di piano cottura e spazi comuni per l’integrazione.
La sindaca Episcopo ha espresso fiducia nell’iniziativa, sottolineando l’importanza di offrire un “minimo vitale umano” ai migranti e precisando che si tratta di “risorse dedicate”. Il prefetto Paolo Grieco, durante gli incontri con il Terzo settore, ha ricordato la gravità della situazione a Borgo Mezzanone, nel foggiano, citando quattro omicidi avvenuti nell’area negli ultimi due anni, a testimonianza di una persistente emergenza sociale e di sicurezza.
