Carabinieri: Controlli a Vieste e Manfredonia, arresti e droga
I Carabinieri hanno intensificato i controlli nel territorio di Vieste e Manfredonia, in provincia di Foggia, a seguito di recenti episodi criminali. L’operazione ha portato a diversi arresti, denunce e al sequestro di ingenti quantità di droga, oltre a sanzioni per irregolarità.
Controlli rafforzati a Vieste
I militari hanno schierato assetti specializzati, inclusi lo Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia”, il Nucleo Cinofili di Modugno, la S.I.O. dell’11° Reggimento Carabinieri “Puglia” e i Nuclei Ispettorato del Lavoro e Antisofisticazioni e Sanità di Foggia.
Il 27 luglio, un 27enne di Vieste è stato arrestato in flagranza. Durante una perquisizione domiciliare, con l’aiuto delle unità cinofile, l’uomo è stato trovato in possesso di cocaina, hashish, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e 4.460 euro in contanti, ritenuti provento di spaccio. Il giovane è ora ai domiciliari.
Grazie alla segnalazione di un cittadino, i Carabinieri hanno scoperto e sequestrato 644 grammi di hashish nascosti in un’area rurale in località Coppitella. Le indagini, supportate da immagini di videosorveglianza, hanno permesso di identificare un giovane residente a Vieste, sorpreso poi a recuperare altri 147 grammi di hashish nella stessa zona. È stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
I controlli si sono estesi anche ad attività economiche: un lido balneare ha ricevuto sanzioni e ammende per 8.543 euro a causa di irregolarità sanitarie e di sicurezza sul lavoro.
Inseguimento e arresto a Manfredonia
L’attenzione dei Carabinieri è rimasta alta anche fuori Vieste. La sera del 28 luglio, a Manfredonia, i militari della Sezione Radiomobile hanno arrestato un 23enne del posto dopo un inseguimento di circa 25 minuti. Il giovane, notato vicino alla Cattedrale mentre compiva manovre pericolose ad alta velocità, ha ignorato l’alt e ha percorso anche tratti pedonali affollati. L’auto è stata bloccata da più equipaggi. Il conducente, già sanzionato per guida senza patente, è stato posto agli arresti domiciliari.
Si ricorda che i procedimenti sono nella fase delle indagini preliminari e gli indagati non sono considerati colpevoli fino a una sentenza definitiva.
