Caso Nevo al Libro Possibile: il Festival conferma
Polignano a Mare, 13 giugno 2026 – Il festival letterario “Il Libro Possibile” conferma la partecipazione dello scrittore israeliano Eshkol Nevo. La direttrice artistica Rosella Santoro ha chiarito che non ci sarà alcuna esclusione, nonostante un appello per estromettere l’autore dal programma dell’evento.
La polemica sulla partecipazione
L’intervento della direttrice Santoro arriva dopo una petizione che ha acceso il dibattito in Puglia. I promotori chiedevano l’esclusione di Nevo, annunciato come ospite di punta dell’edizione. Il festival si terrà dall’8 all’11 luglio a Polignano a Mare e dal 21 al 25 luglio a Vieste. La contestazione si basa sul presunto silenzio dello scrittore riguardo lo scenario in Medio Oriente. Secondo i firmatari, Nevo non avrebbe preso chiara distanza dalle politiche del governo israeliano e dalla situazione a Gaza.
Tra i sostenitori della petizione figurano nomi di rilievo. Hanno firmato Franco Moscone, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, Giovanna Jacovone, vicesindaca di Bari, e Manuel Minervini, neo sindaco di Molfetta. A loro si aggiungono docenti universitari, professionisti e attivisti. La richiesta nasce da “dolore, sgomento e indignazione” per quanto accade a Gaza e nei Territori palestinesi occupati.
La posizione del Festival
Rosella Santoro ha ribadito la linea del festival. “Non possiamo identificare uno scrittore con le scelte politiche del governo del suo Paese”, ha dichiarato. Il Libro Possibile, da 25 anni, promuove il dibattito e accoglie voci diverse. La direttrice ha inoltre specificato che Eshkol Nevo ha pubblicamente invocato la pace e preso le distanze da esponenti del governo israeliano.
La sua voce sarà affiancata da quella di altri ospiti che affronteranno il dramma del Medio Oriente, come Wael Al-Dahdouh, capo dell’ufficio di Al Jazeera a Gaza, e i giornalisti Widad Tamimi e Lorenzo Tondo. Saranno presenti anche esponenti della Chiesa. Il festival intende mantenere un confronto civile e costruttivo, in linea con il tema di quest’anno: “Discorso all’umanità”.
