A Barletta, il concerto di Jovanotti è stato annullato per amianto. Il sindaco Cannito annuncia che il Comune si costituirà parte offesa nel processo per disastro ambientale.
Barletta, 19 agosto 2026 – Il Comune di Barletta si costituirà come parte offesa nel processo a carico dei responsabili, non ancora individuati dalla Procura, del disastro ambientale che ha colpito l’ex cartiera. L’area, che lunedì scorso avrebbe dovuto ospitare la tappa pugliese del Jova Summer Party di Jovanotti, è stata infatti dichiarata inagibile a seguito del ritrovamento di amianto, portando all’annullamento dell’atteso evento musicale.
A darne notizia è il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, primo cittadino del co-capoluogo della Bat, che ha sottolineato come il danno arrecato alla città sia «molto alto». Il primo cittadino ha voluto chiarire che «l’amministrazione ha fatto tutto il possibile» per garantire lo svolgimento del concerto.
Cannito ha inoltre annunciato azioni legali decise: «Tutti quelli che mi hanno fatto oggetto di linciaggio morale e personale saranno querelati e questa volta non perdonerò nessuno, questa volta la querela va a fondo e chiederò i danni non solo per me ma anche per il Comune». Una presa di posizione forte, che evidenzia la volontà di tutelare l’immagine e gli interessi dell’ente e della sua persona.
Il sindaco ha espresso il profondo rammarico per l’accaduto, affermando che «aver annullato un evento è stato doloroso per l’amministrazione comunale, per le attività commerciali, per i fan». Ha definito la vicenda una «sconfitta del sistema», pur precisando di comprendere la decisione dello Spesal, per il quale «prevale il principio di precauzione», a tutela della salute pubblica.
In conclusione, Cannito ha manifestato la propria mortificazione per il fatto che l’evento si svolgerà a Bari, ma ha anche voluto rassicurare i cittadini riguardo alla gestione delle risorse pubbliche: «Non abbiamo tirato fuori una lira per l’organizzazione per rispetto del denaro pubblico», ha chiosato il sindaco.
