Difesa Costiera Pugliese: Oltre 26 Milioni Contro l'Erosione, Foggia Beneficiaria Maggiore
La Regione Puglia ha dato il via alla fase operativa di un piano da oltre 26,4 milioni di euro destinato alla protezione delle coste regionali dagli impatti dell’erosione, delle frane e del ritiro della linea costiera, fenomeni aggravati dai mutamenti climatici e dall’intensificarsi degli eventi meteomarini estremi.
Con la Determinazione dirigenziale n. 56 dell’11 maggio 2026 della Sezione Difesa del Suolo e Rischio Sismico, in procinto di pubblicazione sul BURP, è stata definita la procedura operativa, come previsto dalla DGR 280/2026, e approvata la documentazione necessaria per avviare la ricognizione e la raccolta delle proposte progettuali sui territori costieri.
Il provvedimento include lo schema della comunicazione di “Avvio delle attività di ricognizione, coordinamento, orientamento e supporto” per le Province pugliesi e la Città Metropolitana di Bari, con i relativi allegati tecnici, oltre allo schema per la “Ricognizione delle proposte progettuali” da inviare ai Comuni costieri per la candidatura degli interventi.
Questo passaggio rende pienamente operativa la governance multilivello della misura, finanziata nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027 – Azione 2.6 “Mitigazione del rischio da erosione costiera (costa alta)” e supportata anche da fondi FSC. Province e Città Metropolitana avranno il compito di assistere i Comuni nella formulazione delle proposte, garantendo coordinamento territoriale e coerenza tecnica.
I progetti dovranno riguardare opere di mitigazione del rischio costiero e geomorfologico, la messa in sicurezza di abitati, infrastrutture, edifici strategici, beni culturali, aree naturali e attività produttive esposte a fenomeni erosivi, frane, alluvioni o mareggiate. Il contributo regionale potrà coprire fino al 100% dei costi ammissibili, per interventi di importo non inferiore a 500mila euro.
La dotazione complessiva è ripartita tra le province in base all’estensione della costa alta: oltre 8,2 milioni di euro a Foggia, circa 5 milioni a Lecce, oltre 4,1 milioni a Bari, circa 4 milioni a Brindisi, oltre 3 milioni a Taranto e circa 1,8 milioni alla BAT.
La comunicazione di avvio delle attività di coordinamento e supporto è stata già trasmessa il 18 maggio 2026. La scadenza per la presentazione delle istanze è fissata alle ore 13 del 27 giugno 2026.
L’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità ha sottolineato che “si passa dalla programmazione all’attuazione concreta, costruendo una rete tra Regione, Province e Comuni per affrontare organicamente un’emergenza territoriale delicata. L’obiettivo è supportare gli enti locali nella definizione di progetti solidi, rapidamente cantierabili e coerenti con le priorità di sicurezza e adattamento climatico, proteggendo comunità, infrastrutture, attività economiche e patrimonio ambientale.”
