Eni blocca i prezzi dei carburanti: tetto a benzina e diesel
Eni ha avviato oggi, 28 settembre 2026, l’applicazione di un tetto prezzi carburanti presso le stazioni Enilive. L’iniziativa, della durata iniziale di 30 giorni, potrà essere estesa fino alla fine dell’anno. La società la definisce “un nuovo contributo di solidarietà al Paese, ai consumatori e alla propria clientela”.
Il Tetto Prezzi Carburanti di Eni
Il limite massimo fissato da Eni è di 2,19 euro al litro per il gasolio e di 1,99 euro al litro per la benzina. Questi valori rappresentano un risparmio di circa 17 centesimi rispetto ai prezzi medi attuali. La decisione è correlata all’agevolazione fiscale sulle accise in vigore e mira a mitigare l’impatto delle quotazioni internazionali, causate da crisi geopolitiche e dalla carenza di capacità di raffinazione europea (quasi 30 raffinerie chiuse in 15 anni).
Le Reazioni Politiche e le Misure del Governo
Palazzo Chigi ha espresso gratitudine a Eni per l’iniziativa del tetto prezzi carburanti, definendola “un lodevole atto di attenzione all’Italia” che contribuisce a calmierare il caro carburante. Il vicepremier Antonio Tajani ha parlato di “un esempio concreto” per il sistema Paese, invitando altre compagnie a seguire l’esempio. Anche il ministro Adolfo Urso ha apprezzato la “scelta responsabile”, auspicando che altri operatori facciano lo stesso. La Lega ha rilanciato, chiedendo un contributo più rilevante anche dalle grandi banche nella prossima legge di bilancio.
Nel frattempo, il governo ha aggiornato lo sconto sulle accise del diesel, riducendolo da 12,2 a 6,1 centesimi di euro al litro (IVA inclusa). Questa misura è in vigore da ieri fino al 5 ottobre 2026. Per affrontare l’emergenza energetica, i ministri Pichetto Fratin e Urso hanno convocato per giovedì 8 ottobre 2026 le società di raffinazione e produzione, per valutare un aumento della produzione nazionale e mitigare gli effetti dello scenario internazionale.
Eni ha inoltre ricordato il suo impegno nella gestione delle bioraffinerie e nello sviluppo di altri siti, investendo capitali e preservando capacità di raffinazione sostenibile.
