Eurovision Song contest 2026, vince la Bulgaria con Dara. Sal da vinci quinto
La 70esima edizione dell’Eurovision Song Contest si chiude nel segno della storia: è la Bulgaria ad aggiudicarsi la vittoria sul prestigioso palco della Wiener Stadthalle di Vienna. A firmare questa prima, memorabile affermazione per il Paese balcanico è la cantante Dara con la sua travolgente “Bangaranga”.
Il podio della manifestazione europea vede posizionarsi al secondo posto Israele, che bissa la medaglia d’argento dello scorso anno, seguito sul terzo gradino dalla Romania. Splendida performance anche per i colori azzurri: Sal Da Vinci centra un eccellente quinto posto finale.
Il profilo della vincitrice e il significato del brano
Nata nel 1998, Dara è ormai un punto di riferimento assoluto per il pop bulgaro, celebre tra le altre cose per il suo ruolo di coach nell’edizione locale di “The Voice”. Il pezzo vincitore, “Bangaranga” (parola che evoca il concetto di “Caos”), si è rivelato un energico manifesto dedicato all’emancipazione e alla libertà individuale, una formula che ha saputo fare breccia sia nelle preferenze delle giurie tecniche sia nel televoto dei telespettatori.
L’ottimo piazzamento dell’Italia
L’Italia può sorridere grazie alla solida prova di Sal Da Vinci. Presentatosi sul palco di Vienna come 22esimo artista in scaletta, il cantante ha convinto la platea con il brano “Per sempre sì”. A rendere memorabile l’esibizione ha contribuito anche una suggestiva coreografia caratterizzata da fuochi d’artificio e da un abito nuziale arricchito dai colori del tricolore, elementi visivi che hanno blindato la presenza dell’Italia all’interno della top 5 continentale.
