Foggia COME IL Bronx: Undicenne aggredito in piazza da gang di minori
Un undicenne è stato aggredito e minacciato con uno spacca-vetri nella centralissima piazza Umberto Giordano a Foggia. L’episodio, l’ennesimo nel centro cittadino, ha visto protagonista una gang di giovanissimi. .
L’aggressione e la dinamica
Il ragazzino di 11 anni stava consumando un gelato quando è stato avvicinato da due coetanei sconosciuti. Questi lo hanno insultato e schiaffeggiato. Poco dopo, un gruppo più numeroso di ragazzi, tra i 12 e i 15 anni, si è unito. Uno di loro, di 14-15 anni, ha impugnato uno spacca-vetri in metallo e ha minacciato la vittima: “Stai calmo, sennò finisce male”.
L’undicenne è stato bloccato e trascinato vicino alla Chiesa di Gesù e Maria. Qui è stato aggredito con calci e pugni alle costole e alla schiena, per poi essere lasciato a terra dolorante e in lacrime. La vittima ha chiamato i genitori per chiedere aiuto. La madre, accorsa sul posto, ha raccontato di aver provato un grande spavento. Al momento dell’aggressione, diverse persone erano presenti in piazza, ma nessuno è intervenuto in aiuto del bambino.
Le indagini e l’appello
Solo in un secondo momento, dopo che si è formata una piccola calca, è stata richiamata una pattuglia della polizia locale. L’episodio è stato formalmente denunciato alla Questura di Foggia. Gli agenti hanno acquisito i filmati delle telecamere di zona per identificare la gang.
Il minore è stato portato al pronto soccorso, dove gli è stato assegnato un “codice arancione”. La diagnosi parla di “Concussione con nessuna perdita di coscienza, trauma cranico e contusione al fianco sinistro”, con interessamento della milza. La prognosi è di 10 giorni, salvo complicazioni.
La madre ha lanciato un appello per “controllare e presidiare maggiormente piazze e parchi”. Ha sottolineato che “non si può vivere con la paura costante” e che un bambino deve essere libero di vivere la città in sicurezza. Il ragazzino sta meglio fisicamente, ma resta il timore di nuove situazioni di pericolo.
