Foggia: colpo alla banda dei bancomat, 7 ordinanze di custodia cautelare
Blitz dell’Arma in concomitanza con le celebrazioni per il 212° anniversario
Nel giorno delle celebrazioni per i 212 anni dalla fondazione dell’Arma, i Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia hanno fatto scattare un’operazione che ha portato all’arresto di 7 persone. Gli indagati sono ritenuti responsabili di una serie di attacchi esplosivi ai danni dei dispositivi Atm della provincia. I dettagli dell’inchiesta saranno illustrati in conferenza stampa dal Procuratore della Repubblica e dal Comandante provinciale.
Quello dei furti alle casse continue è un fenomeno radicato nel territorio dauno, con circa 15 episodi registrati solo nei primi mesi del 2026. I criminali agiscono solitamente con due modalità: l’utilizzo di pale meccaniche e mezzi pesanti per sradicare le casse, oppure l’inserimento della cosiddetta “marmotta”, un congegno metallico imbottito di polvere pirica.
Disagi per i piccoli comuni dell’entroterra
Le ripercussioni più gravi ricadono sulle piccole comunità dei Monti Dauni e delle aree interne. Le forti esplosioni provocano spesso ingenti danni strutturali agli edifici, costringendo le filiali alla chiusura per lunghi periodi.
Questo scenario si traduce in un pesante disagio sociale: i piccoli paesi, caratterizzati da un’elevata percentuale di residenti anziani, si ritrovano privati dell’unico punto di accesso al contante e al pagamento delle pensioni. Una situazione che obbliga i cittadini a spostarsi nei comuni limitrofi anche solo per i servizi bancari minimi.
Nonostante i ripetuti interventi delle forze dell’ordine per smantellare queste reti criminali, i primi cittadini del Foggiano continuano a sollecitare presidi di vigilanza più stringenti per arginare una piaga che rischia di accelerare la desertificazione dei servizi essenziali nei territori isolati.
