Foggia, Diciottenne Colpita alla Testa da una Pietra: L'Allarme del Padre Contro le Baby Gang
Una diciottenne è stata vittima di un’aggressione brutale martedì 19 maggio, intorno alle 19.30, all’uscita di un supermercato in corso del Mezzogiorno a Foggia. La giovane è stata insultata, provocata e poi colpita alla testa da una pietra lanciata da un gruppo di ragazzi.
La vicenda è stata resa nota dal padre della vittima, che ha affidato a una denuncia pubblica il suo appello “a tutte le ragazze che camminano da sole in questa città oramai alla deriva”. Secondo il racconto del genitore, i giovani hanno iniziato a rivolgere frasi volgari e provocazioni alla ragazza. Spaventata, la diciottenne ha tentato di fuggire, ma i suoi aggressori hanno cominciato a lanciarle pietre, una delle quali l’ha colpita al capo.
Fortunatamente, le sue condizioni non destano serie preoccupazioni, sebbene il padre abbia riferito di un “forte dolore”. Dopo l’aggressione, la ragazza si è rifugiata all’interno di un McDonald’s nelle vicinanze, da dove ha chiamato la polizia. Tuttavia, dopo aver atteso invano l’arrivo di una pattuglia, è tornata a casa accompagnata dal fidanzato, che nel frattempo era stato allertato.
Questo grave episodio si inserisce in un contesto di crescente allarme sociale a Foggia, dove si sono verificati numerosi casi di baby gang protagoniste di aggressioni, intimidazioni e atti vandalici. La preoccupazione per la sicurezza nelle strade del capoluogo dauno è sempre più palpabile tra i cittadini, in particolare tra i genitori.
