Foggia: Così l'alcol illegale ora protegge la tua salute
Oltre seimila litri di alcol etilico, precedentemente sequestrati perché prodotti illecitamente, sono stati consegnati all’ASL Foggia. Questo alcol verrà utilizzato per realizzare disinfettanti galenici destinati all’uso sanitario nelle strutture aziendali.
La procedura di sequestro e devoluzione
L’operazione è frutto di una sinergia tra il Tribunale di Foggia e la Guardia di Finanza. Il sequestro iniziale è stato eseguito dalla Guardia di Finanza nell’ambito delle attività di contrasto al contrabbando di alcol.
Successivamente, il Tribunale di Foggia, con provvedimento del dicembre 2025, ha disposto la confisca del prodotto. A marzo 2026, dopo un dialogo tra il Dipartimento Gestione del Farmaco dell’ASL e la Guardia di Finanza, l’ASL Foggia ha richiesto all’Autorità Giudiziaria di poter utilizzare l’alcol confiscato per scopi sanitari. Il Tribunale di Foggia ha autorizzato questa devoluzione il 18 giugno 2026.
Le analisi condotte dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno confermato l’elevata gradazione dell’alcol e la sua idoneità come base farmaceutica per disinfettanti, nonostante la presenza di tracce di sostanze denaturanti.
L’impiego per la sanità locale
I preparati disinfettanti saranno realizzati nel laboratorio dell’hub farmaceutico aziendale dell’ASL Foggia. Questi prodotti sostituiranno i disinfettanti industriali nelle strutture dell’ASL Foggia, garantendo un approvvigionamento locale e sostenibile.
La cerimonia di consegna si è svolta oggi presso la Direzione Generale dell’ASL Foggia, in via Michele Protano. Erano presenti:
- Il tenente del Gruppo Guardia di Finanza Foggia, Gabriele Vadalà; il brigadiere Roberto Ricci e il finanziere Giuseppe Minaudo.
- La Direttrice Generale di ASL Foggia, Tiziana Dimatteo; il Direttore Amministrativo Massimo Raponi; il Direttore Sanitario Leonardo Miscio e il Direttore del Dipartimento Gestione del Farmaco, Renato Lombardi.
