Foggia, violento scontro tra monopattini sull'isola pedonale: due feriti gravi in ospedale
Incidente questa mattina in via Lanza. Un uomo e una donna trasportati in codice rosso al Policlinico Riuniti. Il consigliere Angiola: “Avevo lanciato l’allarme solo ieri”
FOGGIA – Due persone sono finite in ospedale in gravi condizioni dopo un violento scontro tra monopattini elettrici avvenuto questa mattina nel cuore del centro cittadino. L’incidente si è verificato sull’isola pedonale di via Lanza, una delle arterie più frequentate della città, dove la micromobilità elettrica sta diventando sempre più diffusa ma anche più problematica dal punto di vista della sicurezza.
La dinamica dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni, i due monopattini si sarebbero scontrati frontalmente in maniera violenta, anche se la dinamica esatta è ancora al vaglio degli agenti della polizia locale intervenuti immediatamente sul posto per effettuare i rilievi del caso. Non è ancora chiaro cosa abbia causato l’impatto: si ipotizza un’eccessiva velocità di uno o entrambi i mezzi, ma anche possibili manovre improvvise o una scarsa visibilità.
Le condizioni dei feriti, un uomo e una donna di cui non sono state rese note le generalità, sono apparse subito serie. I sanitari del 118, giunti rapidamente sul luogo dell’incidente, hanno soccorso i due feriti e li hanno trasportati d’urgenza al Policlinico “Riuniti” di Foggia in codice rosso, la massima priorità per casi di particolare gravità.
Un problema annunciato
A denunciare pubblicamente l’episodio è stato il consigliere comunale Nunzio Angiola, che in queste ore ha espresso forte preoccupazione per quanto accaduto. Una preoccupazione che non arriva a caso: solo ieri, infatti, Angiola aveva richiamato l’attenzione dell’amministrazione comunale e dell’opinione pubblica proprio sul tema della sicurezza stradale, con particolare riferimento alle aree pedonali dove sempre più spesso transitano monopattini elettrici a velocità sostenuta.
“Quello che è accaduto questa mattina è esattamente ciò che temevo”, ha dichiarato il consigliere. “Le isole pedonali non possono trasformarsi in piste dove i monopattini sfrecciano senza controllo, mettendo a rischio pedoni e gli stessi conducenti. Serve una regolamentazione seria e controlli efficaci”.
Il nodo della micromobilità
L’incidente di via Lanza riaccende prepotentemente il dibattito sulla regolamentazione della micromobilità elettrica in città. I monopattini, che negli ultimi anni hanno conquistato le strade italiane come alternativa ecologica e pratica per gli spostamenti urbani, stanno sollevando sempre più questioni legate alla sicurezza.
Le criticità sono molteplici: velocità spesso eccessiva rispetto ai contesti urbani, mancanza di protezioni per i conducenti, uso promiscuo di aree pedonali e carreggiate, scarso rispetto delle regole della strada, assenza di controlli sistematici. A Foggia, come in molte altre città italiane, le zone a traffico limitato e le isole pedonali sono frequentemente attraversate da monopattini che viaggiano a velocità incompatibile con la presenza di pedoni, bambini, anziani e persone con disabilità.
Cosa prevede la normativa
La normativa nazionale equipara i monopattini elettrici alle biciclette, consentendone la circolazione su strade urbane con limite di 50 km/h, nelle aree pedonali (con limite di velocità di 6 km/h) e sulle piste ciclabili. È obbligatorio l’uso di luci anteriori e posteriori da mezz’ora dopo il tramonto e il giubbotto retroriflettente fuori dai centri abitati. Il casco è obbligatorio solo per i minorenni.
Tuttavia, l’applicazione pratica di queste norme risulta spesso difficile, soprattutto in assenza di controlli capillari. Molti monopattini, inoltre, possono essere facilmente modificati per superare i limiti di velocità previsti dalla legge (25 km/h).
Le richieste del territorio
Dopo l’incidente di questa mattina, si moltiplicano le voci che chiedono interventi concreti da parte dell’amministrazione comunale. Tra le proposte avanzate: l’istituzione di zone a velocità controllata, l’installazione di segnaletica specifica, l’incremento dei controlli da parte della polizia locale, campagne di sensibilizzazione sull’uso corretto e sicuro dei monopattini, e la valutazione di eventuali limitazioni alla circolazione nelle aree più affollate.
“Non possiamo aspettare che accadano tragedie ancora più gravi”, conclude Angiola. “La sicurezza dei cittadini deve essere la priorità assoluta. Chiedo che si convochi al più presto un tavolo tecnico per affrontare seriamente questa emergenza”.
Le condizioni dei due feriti rimangono monitorate dal personale sanitario del Policlinico Riuniti. La città attende ora risposte concrete per evitare che episodi come quello di questa mattina possano ripetersi.
