Fondi per salvare il Gargano dall'erosione: in arrivo oltre 8 milioni di euro per la sicurezza delle coste alte
Un grande passo in avanti per la protezione e la sicurezza del nostro territorio. La Provincia di Foggia ha inviato alla Regione Puglia la richiesta ufficiale per accedere ai finanziamenti del piano regionale chiamato “Coste Alte”, un fondo speciale creato proprio per combattere l’erosione delle nostre coste e prevenire i rischi di frane e crolli.
In totale sono stati presentati cinque progetti, per un valore complessivo di oltre 8,2 milioni di euro (per l’esattezza 8.231.964,99 euro), esaurendo quasi al centesimo il budget che la Regione aveva messo a disposizione della nostra provincia.
Cos’è l’erosione costiera e perché questi interventi sono importanti?
Il mare e il maltempo, anno dopo anno, consumano le rocce e le spiagge. Questo fenomeno si chiama erosione. Quando colpisce le “coste alte” (come le falesie e i costoni rocciosi tipici del Gargano), il rischio è che la terra ceda, provocando frane pericolose sia per le persone che per le strade o le abitazioni vicine. Questi fondi serviranno proprio a fare lavori di rinforzo e messa in sicurezza nei punti più fragili.
Il piano per Vico del Gargano: focus su San Menaio e Calenella
Tra i cinque progetti presentati spicca quello del Comune di Vico del Gargano, guidato dal sindaco Raffaele Sciscio. Si tratta di un intervento da 1 milione di euro per mettere in sicurezza la Falesia Postiglione, la zona rocciosa che si trova tra San Menaio e la splendida baia di Calenella.
Questo lavoro è diventato urgente dopo le forti piogge e gli smottamenti che si sono verificati durante lo scorso inverno (tra il 2025 e il 2026). I tecnici della Provincia hanno lavorato fianco a fianco con gli uffici comunali per preparare tutte le carte necessarie e inviarle a Bari, superando brillantemente i controlli di coerenza richiesti dalla Regione.
Un impegno che continua
L’attenzione per questo splendido tratto di costa non si ferma qui. Il milione di euro per la falesia si integrerà con un altro piano a cui il Comune sta già lavorando per difendere anche la “costa bassa” (cioè le spiagge). Per questo secondo intervento è già stato approvato il documento tecnico di partenza (il DOCFAP).
Grazie al lavoro di squadra tra i Comuni e la Provincia, le risorse stanziate si trasformeranno presto in cantieri per proteggere la bellezza del Gargano e la sicurezza di residenti e turisti.
