Furti d’auto, maxi blitz a Cerignola, arrestate 25 persone
Furti d’auto, maxi blitz a Cerignola, arrestate 25 persone
CERIGNOLA – All’alba del 12 maggio, una vasta operazione della Polizia ha colpito il cuore della provincia di Foggia. Venticinque persone sono finite in manette con accuse pesantissime: associazione per delinquere finalizzata al furto, riciclaggio e ricettazione di veicoli.
Un’organizzazione criminale strutturata e operativa in tutta la regione
L’operazione, condotta dalla Questura di Barletta-Andria-Trani con l’aiuto delle squadre mobili di varie province pugliesi, ha smantellato una vera e propria filiera del crimine. Secondo gli inquirenti, i responsabili riuscivano a rubare fino a sette auto al giorno. Agivano con una rapidità sorprendente e con tecniche altamente specializzate.
La Procura ha definito il gruppo come un’autentica “industria del crimine”. Il sistema era ben rodato e copriva ogni fase: dal furto al riciclaggio.
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Auto rubate e smontate in campagna
Le vetture, di ogni marca e modello, venivano trasportate in zone rurali isolate. Qui intervenivano gli esperti dello smontaggio. Ogni veicolo veniva letteralmente cannibalizzato, recuperando qualsiasi componente riutilizzabile.
Per eliminare ogni traccia, i resti delle automobili venivano incendiati. I pezzi salvati finivano in depositi a Cerignola, spesso nascosti dentro autoparchi e autodemolitori compiacenti.
Pezzi di ricambio venduti in tutta Italia e anche all’estero
I componenti, accuratamente selezionati e imballati, venivano immessi nel mercato nero. Una rete ben organizzata garantiva la distribuzione in diverse regioni italiane e anche fuori dal Paese.
Box clandestini e un vero supermarket della ricambistica
Durante il blitz sono stati scoperti numerosi box clandestini. All’interno, migliaia di pezzi di ricambio: centraline, pneumatici, motori e carrozzerie. Gli investigatori parlano di un vero supermercato della ricambistica illegale. I guadagni erano altissimi, ma difficili da quantificare con precisione.
Ruoli chiari in un sistema criminale perfetto
Ognuno aveva un compito ben definito. C’era chi rubava le auto, chi le smontava, chi le trasportava e chi le vendeva. A coordinare tutto, l’ombra lunga della criminalità organizzata cerignolana. Ancora una volta, Cerignola si conferma crocevia nevralgico del crimine in Puglia.

