Incontro radiofonico tra Gargano FM e la città di Bassano, in collegamento telefonico in diretta col conduttore garganico-bassanese Beppe Iafisco. Per parlare di…Bassanonet

Non c’è che dire: la cosa bella dell’informazione online è che arrivi ovunque.
Noi di Bassanonet ne abbiamo la riprova semplicemente consultando le statistiche analitiche del portale, i cui dati ci dicono da sempre e oggi ancora di più che molti nostri utenti – al di là dello “zoccolo duro” dei nostri lettori nel Bassanese e nel Veneto – si collegano anche dal resto d’Italia, d’Europa e del mondo. Questo è internet, bellezza. E non mi sorprenderei a questo punto se tra le localizzazioni delle “sorgenti di traffico” che si collegano a Bassanonet spuntassero i nomi di località come Sannicandro (o San Nicandro) Garganico, Poggio Imperiale o Apricena. Tutti luoghi che fanno parte del Gargano: il promontorio sul basso Adriatico chiamato anche “lo sperone d’Italia”. Spiagge, baie, splendidi paesaggi, tesori naturalistici e altre attrattività incastonate nel Parco Nazionale del Gargano, in provincia di Foggia. Uno dei tanti territori incredibili di questa nostra ancora e sempre, nonostante tutto, incredibile Italia.
Il perché di questa improvvisa connessione veneto-pugliese è presto detto.
Il merito è di un collega giornalista, originario del Gargano ma stabilitosi da anni e annorum a Bassano del Grappa, che in estate va regolarmente a trascorrere alcune settimane di vacanza nella sua terra natia. Sto parlando di Beppe Iafisco, con il quale chi vi scrive ha condiviso circa una quindicina di anni di lavoro in televisione: Telealto Veneto, poi Bassano TV e infine Canale 68 Veneto. Ricordo ancora come, ai tempi che furono, una delle sue canzoni preferite fosse “Video Killed the Radio Star”, in quanto rappresentativa della sua storia: prima di trasformarsi in mezzobusto televisivo, infatti, Iafisco faceva lo speaker e conduttore radiofonico.
La passione per la radio, tuttavia, non lo ha mai abbandonato. Negli anni ha continuato a collaborare con emittenti radiofoniche anche nazionali e anche adesso, quando vuole e quando può, si riavvicina ai microfoni di qualche studio insonorizzato. Accade proprio nel suo Gargano: da tre anni a questa parte, nel mese di vacanza che trascorre nella sua terra, l’inossidabile speaker garganico-bassanese conduce infatti una trasmissione tutta sua – intitolata quest’anno “Beppe Iafisco Estate 2020” – sull’emittente radiofonica Gargano FM. Musica e parole in diretta, il mercoledì pomeriggio alle 17.30.
In questo mondo radiofonico ormai dominato dalle grandi “major” del settore, Gargano FM è una di quelle emittenti locali che continuano a resistere. Dotata anche di una redazione giornalistica, è l’unica emittente radiofonica rimasta a trasmettere dal Gargano e i suoi contenuti – come accade per fortuna oggi – vengono diffusi e sono riascoltabili anche sul proprio sito internet garganofm.com, sulle altre piattaforme web e su Facebook.
Mercoledì scorso, 22 luglio, l’imperituro Beppe ha condotto l’ultima trasmissione della sua stagione radiofonica 2020 e, nell’occasione, ha voluto dedicare un particolare omaggio alla città di Bassano, collegandosi in diretta telefonica con il vostro umile cronista. Lo ha fatto con un “aggancio” tipico della conduzione in radio: prima del collegamento ha difatti mandato in onda la canzone di Fedez con la bassanese Francesca Michielin, che gli ha dato lo spunto, rientrato in studio, per parlare di Bassano e presentare l’ospite.
La breve ma intensa radio-intervista in diretta è partita con la citazione, da parte del conduttore, di alcuni recenti titoli dei miei articoli che, come ben sapete, sono diventati oramai da tempo il mio marchio di fabbrica. Da qui le domande (e le risposte) su come nascono i titoli, su come funziona un sito come Bassanonet e su come è cambiata l’informazione locale con l’avvento di internet. Infine l’ultima domanda a bruciapelo di Beppe Radio Star, che mi ha chiesto di “dare un titolo dei miei” al nostro collegamento su Gargano FM.
Vi giuro che trovare un titolo in diretta radiofonica, avendo pochi secondi a disposizione, non è proprio un’impresa facile. In questi frangenti bisogna quindi tirare fuori la prima cosa che ti passa per la testa. E la prima cosa che mi è venuta in mente, per onorare questo ideale gemellaggio in modulazione di frequenza tra lo sperone d’Italia e la città di Bassano, è stata: “Gargano del Grappa”. Et voilà, tanti saluti a tutti gli ascoltatori e a risentirci alla prossima. Sembra che la cosa sia piaciuta al pubblico dell’emittente e questo è il titolo che, inevitabilmente, ho messo anche per questo articolo. Che ho scritto con grande piacere – e sono sincero – perché entrare in dialogo con altre parti d’Italia, d’Europa e del mondo, sviluppando la reciproca conoscenza, è l’essenza stessa della comunicazione.
E chissà che un giorno questo ideale incontro tra Bassano e il promontorio pugliese non possa essere ricordato con una degna pietanza celebrativa: le orecchiette agli asparagi.