Gargano in fiamme: roghi devastano lo “Sperone d’Italia”, A14 chiusa e sindaci lanciano l’allarme
Gargano in fiamme: roghi devastano lo “Sperone d'Italia”, A14 chiusa e sindaci lanciano l'allarme
Foggia, Gargano – 8 luglio 2025 – Il promontorio del Gargano è sotto assedio, colpito da una serie di violenti incendi che, alimentati da intense raffiche di vento, stanno mettendo in ginocchio l'intero territorio. La situazione, definita drammatica, sta causando pesanti ripercussioni sulla viabilità, sull'ambiente e sull'economia turistica, con la popolazione e le autorità locali che faticano a fronteggiare l'emergenza.
L'emergenza ha superato i confini del promontorio quando, nel primo pomeriggio, un incendio divampato all'altezza del km 498 ha costretto alla chiusura dell'autostrada A14 Bologna-Taranto. Il tratto tra Termoli e Poggio Imperiale è stato interdetto in entrambe le direzioni, rendendo necessarie deviazioni sulla viabilità ordinaria e causando disagi significativi al traffico a lunga percorrenza. Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco, Polizia Stradale e personale di Autostrade per l'Italia per gestire la crisi.
Contemporaneamente, diversi fronti di fuoco stanno consumando il patrimonio naturalistico garganico. Un vasto rogo sta attaccando la preziosa Pineta Fantine nell'agro di Chieuti, un ecosistema costiero di inestimabile valore. Un altro incendio sta imperversando nel cuore del promontorio, tra San Giovanni Rotondo e Monte Sant'Angelo, minacciando un'area di primaria importanza per il turismo religioso e naturalistico e portando alla chiusura della statale 272. Un terzo fronte critico a Cagnano Varano ha reso necessaria la chiusura della statale 89.
La frustrazione e il senso di impotenza sono evidenti nelle parole del sindaco di Cagnano Varano, Michele Di Pumpo, che ha lanciato un disperato appello. Il primo cittadino ha sottolineato come i comuni, da Lesina a Cagnano, siano stati lasciati soli a combattere una battaglia impari, invocando una massiccia presenza dello Stato. In un duro sfogo, ha messo in discussione le priorità nazionali, domandandosi come sia possibile investire miliardi in armamenti quando mancano le risorse per la sicurezza interna e per l'acquisto di mezzi antincendio essenziali come i Canadair.
Questi eventi non rappresentano solo una minaccia per la sicurezza delle persone, ma infliggono una ferita profonda allo “Sperone d'Italia”. Il Gargano, con la sua unicità geologica, la Foresta Umbra, i laghi costieri e le rinomate località balneari come Vieste e Peschici, basa la sua economia sul turismo. Le fiamme, in piena stagione estiva, rischiano di compromettere in modo permanente un patrimonio ambientale unico e di infliggere un colpo durissimo a un settore vitale per l'intera Capitanata.

