Il teatro come legame sociale: a Vico del Gargano va in scena "La Voce che Resta"
Ci sono espressioni artistiche capaci di superare il limite del tempo, lasciando un’impronta profonda nei luoghi che le ospitano e nella memoria di chi le ascolta. È attorno a questa suggestione che si sviluppa “La Voce che Resta”, il nuovo progetto culturale firmato dal laboratorio teatrale Thaleia, pronto a debuttare sul palco di Vico del Gargano.
L’iniziativa non rappresenta soltanto uno spettacolo, ma si propone come un vero e proprio momento di aggregazione, nato dalla sinergia tra la passione per il palcoscenico e il desiderio di valorizzare la dimensione comunitaria attraverso la cultura.
Il calendario e i dettagli dell’evento
Le rappresentazioni si terranno in doppia data, venerdì 15 e domenica 17 maggio 2026, con sipario programmato alle ore 21:00. A fare da cornice all’evento saranno gli spazi dell’Auditorium Comunale “R. Lanzetta” di Vico del Gargano. Per favorire la massima partecipazione della cittadinanza e degli appassionati, l’accesso alla struttura sarà completamente gratuito.
Una rete per il territorio
La realizzazione della manifestazione è stata possibile grazie al patrocinio del Comune di Vico del Gargano, che ha sostenuto il valore sociale e artistico del progetto. Un ruolo centrale nella promozione e nel supporto logistico è stato svolto dall’associazione Auser Vico del Gargano (Auser Insieme Nuova Vita), da tempo impegnata nel favorire l’inclusione e lo scambio generazionale.
Gli organizzatori e le istituzioni locali rivolgono un invito aperto a tutta la cittadinanza per condividere queste due serate dedicate all’espressione teatrale, vissuta come uno spazio aperto di incontro, confronto e arricchimento collettivo.
