Il Teatro Giordano incorona i nuovi talenti della musica italiana
FOGGIA – Si è abbassato il sipario sulla diciottesima edizione del Concorso Nazionale Musicale “Umberto Giordano”, una maratona di cinque giorni ricca di audizioni, performance e grandi incontri artistici. Il prestigioso palcoscenico del Teatro Giordano ha accolto più di 1.200 giovani promesse della musica provenienti non solo dalla Puglia, ma anche da Lazio, Campania, Basilicata e Molise.
L’evento, nato per scoprire e valorizzare le future generazioni di musicisti nel panorama nazionale, è stato promosso dall’Associazione Suoni del Sud guidata dalla presidente Libera Granatiero. La manifestazione ha beneficiato della sinergia con il Comune di Foggia, il Teatro Umberto Giordano, la Fondazione Musicalia della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, oltre ai premi “10 e lode” e “G. Clemente Santangelo”.
Tre giornate dedicate alle sezioni classiche e d’insieme
La prima parte della kermesse ha visto protagonisti centinaia di iscritti per le categorie Solisti, Orchestra, Coro e Musica d’Insieme. Nella sezione solisti spiccano i successi del pianista Simone Visentini (vincitore del Premio Marinella Palmieri) e della chitarrista Angelica Pia Lavilla (a cui è andato il Premio G. Caputo). Il Premio Giuseppe Graniero, consistente in una borsa di studio del valore di 200 euro, è stato invece assegnato all’Ensemble di Trombe dell’Istituto comprensivo “S. Pertini – V. Veneto” di Orta Nova.
Il ritmo dei batteristi sotto gli occhi di Thomas Lang
Il 14 maggio l’attenzione si è spostata sui talenti delle percussioni con la sezione “Drums – Premio G. Clemente Santangelo”. A guidare la commissione esaminatrice è stata la star internazionale Thomas Lang, affiancato dal direttore artistico della rassegna Lorenzo Ciuffreda e dai maestri Claudio Santangelo e Alessandro Napolitano. Le tre borse di studio in palio (da 250 euro ciascuna) sono state assegnate a Michelangelo Scimia, Yuri Abeille e Michele Ciuffreda.
“È stata un’esperienza davvero entusiasmante e ricca di ispirazione”, ha commentato Thomas Lang. “Vedere ragazzi così giovani investire così tanta passione e dedizione nel loro strumento è meraviglioso. Salire su questo palco richiede una buona dose di coraggio e tutti i partecipanti ne hanno dimostrato parecchio”.
Luisa Corna e Paola Folli per il Talent Voice
La giornata di venerdì è stata interamente dedicata al canto moderno con il “Talent Voice – Premio Gino Sannoner”. I venti finalisti, precedentemente selezionati da Paola Folli, si sono esibiti davanti a una giuria d’eccezione presieduta da Luisa Corna. In commissione erano presenti anche Antonello Carozza, Domenico de Biase, Libera Granatiero, Lorenzo Ciuffreda e il presidente del Concorso Gianni Cuciniello.
La presidente di giuria Luisa Corna ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa: “Ho riscontrato una professionalità eccellente e una cura dei dettagli non comune per un contest. La cosa più emozionante è stata leggere negli occhi di questi giovani la speranza per il futuro”. Durante la serata l’assessora alla Cultura del Comune di Foggia, Alice Amatore, e l’avvocato Fabio Verile hanno consegnato il Premio 10 e Lode a Francesco Chiavuzzo, mentre la giuria ha conferito il Premio della Critica a Stefano Fascia.
Tra gli altri vincitori della sezione canto si posizionano: Francesca Pizzicoli, Sienna Di Giuseppe, Giulia Pia Lauriola, Angelica Numero, Marta Maria Cavallone, Barbara Diglio, Alessia Mastrolonardo, Antonia Romano e Concetta Derosa.
La conduzione della cerimonia di premiazione è stata affidata alla coppia composta da Cristian Levantaci e Stefania Benincaso, con intermezzi musicali che hanno visto sul palco Matteo Trullu (vincitore di The Voice Kids Italia), Sophia Renna (già trionfatrice al Talent Voice 2025 e all’ultima Corrida) e lo stesso Antonello Carozza.
Il bilancio della direzione e le attività in studio
Gli organizzatori hanno espresso profonda soddisfazione al termine della rassegna: “Questa edizione ha ribadito il ruolo centrale del Concorso Giordano come luogo di crescita, condivisione e confronto. Il nostro ringraziamento va alle istituzioni, agli sponsor e ai collaboratori, a partire dalla Sps di Massimo Russo, i Clab Studios, la fotografa ufficiale Monica Carbosiero, le famiglie e i docenti dei ragazzi. Un grazie speciale va ai maestri Vincenzo Celozzi, Francesco Montaruli e Andrea Palmacci della Commissione Classica. Lavoriamo per continuare a offrire opportunità reali a chi decide di dedicarsi alla musica”.
La kermesse si è prolungata anche nel fine settimana: il 16 maggio il Museo Civico ha ospitato la masterclass di Canto Pop tenuta da Paola Folli, mentre domenica i vincitori del Talent Voice hanno registrato i propri brani presso i Clab Studios di Foggia. Le sessioni di registrazione sono state curate dal sound engineer Angelo de Cosimo con il supporto della Band “Suoni del Sud”, composta da Luca Sanguinetti al pianoforte, Michele Tempesta al sax, Sergio Picucci al basso elettrico, Luigi Pagliara alla chitarra e Antonio Cicoria alla batteria.
Il dettaglio dei vincitori della sezione Drums
Di seguito la classifica completa dei premiati per le percussioni, suddivisi per fasce d’età:
Categoria A: Primo posto ex aequo per Riccardo Tucci e Riccardo Marongiu. In seconda posizione si piazzano Francesco Maria Valentino e Michael Manco. Sul terzo gradino del podio salgono Milo Di Giuseppe, Marco Levantaci, Vito D’Amico, Matteo Lorito, Francesco Marano, Samuele Zarroli e Carlo Giuseppe Soldano.
Categoria B: La vetta della classifica è conquistata da Giorgio Biscozzi e da Michelangelo Scimia (quest’ultimo vincitore anche del Premio Clemente Santangelo). Il secondo posto va a Domenico Corigliano, Giuseppe Ciuffreda, Ylenia Lamonaca e Michael Marmora. Al terzo posto si posizionano Armando Marasco, Alessandro Cristiani, Davide Benincaso, Luca Celino, Stefano Coda, Ruben Dibitonto, Mattia Ricco, Alessandro Michele Altamura e Savino Filannino.
Categoria C: Vince la categoria Yuri Abeille (assegnatario del Premio Clemente Santangelo), seguito in seconda posizione da Leonardo Palamaro. Si classificano secondi anche Christian Ferraro, Carmen Trotta, Riccardo Cristiani e Andrea D’Avolio. Ottengono il terzo posto Ivan Cristiani, Giovanni Cecere, Nicola Celino, Roberto Reibaldi e Roberto Tubelli.
