Indagine appalti: indagato il sindaco di San Marco in Lamis
Dalle prime ore di martedì 16 giugno, la Guardia di Finanza di Foggia ha eseguito perquisizioni e sequestri. L’operazione, su decreto della Procura di Foggia, ha coinvolto diversi indagati. Tra questi figurano il sindaco di San Marco in Lamis, Michele Merla, un dirigente comunale e tre imprenditori. Le accuse sono di corruzione, induzione indebita e falso documentale.
Indagine su appalti pubblici
Le indagini riguardano presunti illeciti legati all’assegnazione di appalti pubblici nella provincia di Foggia. In particolare, le vicende si concentrano sui settori della disinfestazione e della gestione del verde pubblico. Gli imprenditori coinvolti provengono da San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo e Cerignola.
Acquisizione documenti e ruolo della GdF
Parallelamente, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Foggia e della Compagnia di San Severo stanno acquisendo numerosa documentazione. Questa riguarda varie procedure di gara sotto esame. I documenti sono stati raccolti presso il Comune di San Marco in Lamis e la Provincia di Foggia, entrambi stazioni appaltanti dei contratti oggetto dell’inchiesta.
L’operazione sottolinea il ruolo della Guardia di Finanza come polizia economico-finanziaria. Il suo compito è tutelare gli interessi dello Stato e della collettività, contrastando gli illeciti nella spesa pubblica e l’illegalità nella Pubblica Amministrazione.
