Un velivolo senza pilota è stato fermato dalla Polizia Penitenziaria mentre tentava di consegnare materiale illecito ai reclusi
Gli agenti della Polizia Penitenziaria hanno intercettato un aeromobile a pilotaggio remoto nelle immediate vicinanze dell'istituto penitenziario foggiano. Il dispositivo trasportava sostanze stupefacenti e dispositivi telefonici mobili, chiaramente destinati ai detenuti della struttura carceraria.
La comunicazione arriva dall'Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria (Osapp), che ha reso pubblica la notizia dell'operazione.
Secondo episodio a San Severo
Parallelamente, presso il carcere di San Severo si è verificato un ulteriore episodio. Il personale penitenziario ha rinvenuto un involucro contenente più di 600 grammi di sostanze illegali, insieme ad altro materiale proibito. Il pacco era nascosto nelle coperture delle sezioni detentive, probabilmente a seguito del malfunzionamento di un altro velivolo telecomandato.
Le dichiarazioni sindacali
Rocco Gesualdi, rappresentante regionale dell'Osapp, ha evidenziato le difficoltà operative del corpo di Polizia Penitenziaria pugliese. “Il territorio foggiano in particolare risente di problematiche organizzative sistemiche”, ha dichiarato, sollecitando l'intervento governativo per l'adozione di “provvedimenti eccezionali e mirati”.
Pasquale Montesano, segretario generale aggiunto, ha ribadito la necessità di “potenziare immediatamente il personale” nelle prossime assegnazioni regionali, con particolare attenzione al territorio foggiano. Ha inoltre richiesto l'istituzione di “un confronto istituzionale continuativo per affrontare tematiche cruciali quali riforme strutturali, risorse umane, dotazioni operative e problematiche legate al sovraffollamento carcerario”.
29 agosto 2025

