Intesa Meloni-Autotrasportatori: Sciopero Revocato, Accise Prorogate e 300 Milioni per il Settore
Roma, 22 Maggio 2026 – Un accordo cruciale è stato raggiunto a Palazzo Chigi tra il Governo Meloni e le associazioni degli autotrasportatori, portando alla sospensione dello sciopero precedentemente annunciato. L’intesa, siglata dopo un lungo confronto, include la proroga del taglio delle accise sui carburanti per tutti i cittadini fino alla prima settimana di giugno, come anticipato dal Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
Tra le misure specifiche concordate figurano la riduzione da 60 a 30 giorni per la compensazione trimestrale delle accise e la sospensione dei versamenti fiscali per un mese, volta a garantire liquidità alle imprese del settore. È stata inoltre prevista la costituzione di una consulta generale per l’autotrasporto, finalizzata a gestire le questioni normative e facilitare il dialogo continuo con l’esecutivo. La Premier Giorgia Meloni ha sottolineato l’importanza dell’intesa, affermando che “difendere l’autotrasporto significa difendere il potere d’acquisto delle famiglie”.
A supporto del comparto, il Consiglio dei Ministri, riunitosi alle 19, ha deliberato lo stanziamento di ulteriori 200 milioni di euro, che si aggiungono ai 100 milioni già erogati a marzo. Questo porta il sostegno complessivo al settore a 300 milioni di euro, con l’ipotesi di un credito d’imposta per i nuovi fondi. Andrea Laguardia, Direttore Nazionale di Legacoop Produzione e Servizi, ha confermato l’esito positivo dell’incontro.
Al tavolo governativo hanno partecipato la Premier Meloni, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il Ministro delle Imprese Adolfo Urso, il Viceministro Edoardo Rixi e il Sottosegretario Alfredo Mantovano. In videocollegamento erano presenti i Ministri Giancarlo Giorgetti e Tommaso Foti. Le associazioni degli autotrasportatori rappresentate includevano Anita, Assotir, Cna/Fita, Confartigianato trasporti, Confcooperative lavoro e servizi, Fai, Fedit, Fiap, Legacoop Produzione servizi, Sna casartigiani, Trasportounito e Unatras. L’accordo ha di fatto scongiurato la protesta, garantendo stabilità a un settore vitale per l’economia nazionale.
