LA PUGLIA NON È SOLO BARI: IL PARADOSSO DEL FILM SU FEDERICO II CHE CANCELLA LA CAPITANATA
FOGGIA – Una nuova polemica culturale e geografica scuote la Puglia, riaccendendo il dibattito sul presunto baricentrismo regionale. Al centro della questione vi è il docufilm “La Meraviglia del Mondo”, un’ambiziosa produzione di Oz Film e Lebowski con Rai Cinema, che vede l’attore pugliese Riccardo Scamarcio interpretare Federico II di Svevia, con il sostegno dell’Apulia Film Commission.
Nonostante l’importanza storica della Capitanata per l’imperatore, la provincia di Foggia è stata sorprendentemente esclusa dalle riprese. Le telecamere si accenderanno in diverse località pugliesi come Bari, Andria, Barletta e Molfetta, estendendosi fino alla Basilicata con Melfi e Lagopesole, ma senza toccare il territorio foggiano.
Questa omissione è stata definita un “falso storico”, poiché ignora luoghi cruciali della vita di Federico II. Foggia fu sede della sua sontuosa corte imperiale, mentre Lucera ospitò la sua celebre colonia musulmana. Soprattutto, fu a Castel Fiorentino, nel comune di Torremaggiore, che l’imperatore spirò nel dicembre del 1250. Tralasciare queste tappe significa proporre un racconto incompleto e privo del suo fulcro storico e affettivo.
La reazione del territorio è stata immediata e unanime. Dal mondo della cultura alla politica locale, si è levato un coro di indignazione. Antonio De Sabato, consigliere comunale di Foggia e vicepresidente della Commissione Cultura, ha formalmente sollevato il caso, sollecitando l’intervento dell’assessore regionale al Turismo. Non si tratta di una mera lamentela campanilistica, ma di una ferma rivendicazione della dignità storica di un patrimonio federiciano immenso, che non può essere relegato a un ruolo secondario da logiche produttive centraliste.
Da Foggia, questa controversia si trasforma in un’opportunità: l’impulso definitivo per la candidatura UNESCO del “Paesaggio Culturale Federiciano del Tavoliere”. La storia, si ribadisce, non può essere cancellata da scelte di sceneggiatura, e la Puglia è molto più estesa del solo asse Bari-Bat.
