LIDO DEL SOLE, UN'OFFESA ALLA CIVILTÀ E AL LAVORO DEGLI OPERATORI ECOLOGICI
di Mauro Malaguti
Non ci sono più parole per descrivere lo schifo e l’indignazione che proviamo di fronte a scene come quella immortalata nella foto. A Lido del Sole, rinomata località turistica di Rodi Garganico, l’inciviltà di pochi continua a macchiare l’immagine di un’intera comunità e a vanificare gli sforzi di chi lavora per mantenerla pulita.
Come ogni giorno, gli operatori ecologici passano e ripassano, raccogliendo rifiuti, spazzando strade e marciapiedi. Un lavoro faticoso e ingrato, soprattutto con queste temperature torride , che meriterebbe il massimo rispetto da parte di tutti. Ma a quanto pare, per alcuni, il concetto di rispetto è totalmente estraneo.
Cinque, sei sacchi neri e gialli, cartoni squarciati. Ma che cos’è? A giudicare dalla quantità e dal disordine, sembra abbiano scasato un intero appartamento e abbiano deciso di usare il suolo pubblico come discarica personale a cielo aperto.
“Gli operatori ecologici sono uomini che meritano rispetto! E ancora più rispetto merita Lido del Sole”, ha scritto il primo cittadino. “Chi ha fatto questo, e non solo oggi, spero che guardando lo scempio e il danno che produce all’immagine della località, abbia a vergognarsi”.
Ma la vergogna sembra non appartenere a queste persone. Sono individui che non si curano delle conseguenze delle loro azioni, che non pensano al danno che arrecano all’ambiente e alla comunità. Sono “bestie”, appunto, che agiscono d’istinto, senza ragione e senza morale.
È ora di dire basta a questa inciviltà. Dobbiamo tutti impegnarci per difendere il nostro territorio, per proteggere la nostra salute e per garantire un futuro migliore alle nuove generazioni. Segnaliamo questi episodi alle autorità competenti, denunciamo gli irresponsabili e facciamo sentire la nostra voce. Solo così potremo porre fine a questa vergogna e restituire a Lido del Sole e a Rodi Garganico la dignità che meritano.
