LOVE’S KAMIKAZE
di Mila Moretti
da un’idea di Mario Moretti

Con Giovanna Lombardi e Claudio Contartese
Disegno luci e audio: Marco Santinelli

Regia di Mila Moretti

Dopo una lunga tournée in giro per l’Italia, approda sulla costa garganica che
includerà Carpino il 20, Foggia il 23, Vieste il 24, San Marco in Lamis il 25 e
Vico del Gargano il 26 agosto, LOVE’S KAMIKAZE, una rilettura curata da
Mila Moretti di una delle drammaturgie più politiche di Mario Moretti, che
racconta la straziante storia d’amore tra un'israeliana e un palestinese a Tel
Aviv, “risucchiati” da un conflitto ancora irrisolto nonostante siano trascorsi
più di settant’anni.
Tel Aviv 2005: due giovani rappresentanti di due popoli, Naomi, ebrea, e
Abdel, palestinese, si amano cercando di dimenticare la sporca guerra e, nello
stesso tempo, confrontano e discutono le due civiltà e le diverse motivazioni
che animano le due parti.  Qui, tra un amplesso e l'altro, i due giovani
mettono a confronto le loro civiltà divise, toccando, ognuno dal proprio punto
di vista, i tanti punti che separano i due popoli, fino alla più amara delle
consapevolezze.
Una conclusione tanto inaspettata quanto dotata di tragica verosimiglianza e
di emblematica forza dimostrativa suggella lo spettacolo.
Interpretato da Giovanna Lombardi e Claudio Contartese, per la regia
di Mila Moretti, il testo nasce da un’idea del padre Mario
Moretti, drammaturgo, attore e regista teatrale, animatore di alcune fra le più
fertili realtà teatrali e culturali italiane come il  "Teatro Tordinona", "Il Caffè
Teatro" di Piazza Navona, il Teatro in Trastevere e nel 1982 con
Lorenzo Salvati l’Accademia del Teatro dell’Orologio, dove ha ricoperto il ruolo
di direttore artistico e docente di drammaturgia. Sua figlia Mila porta avanti con
la stessa passione del padre la rilettura di questo testo, tristemente attuale,
difendendo i Juliet and Romeo di sempre e per sempre. «Non possiamo
sposarci, Naomi» sentenzierà amaramente Abdel e al gesto purificatore e
idealista con cui lanciano il loro paradossale messaggio di pace: «Perché è
sempre con i corpi che si scrivono le rivoluzioni!».

NOTE DI REGIA

Love’s kamikaze si innesta naturalmente nel fertile ceppo dell’attualità e
dell’impegno civile, a dimostrazione che il teatro non racconta solo favole, ma
può anche essere carne, viscere, sangue della nostra impietosa esistenza. E,
soprattutto, può portare un mattone, una pietra, un granello di sabbia, per la
costruzione dell’edificio della pace. Un’utopia? Perché no? Vengano pure le
utopie, se ci aiutano ad uscire per qualche tempo all’aperto, fuori dal nostro
bunker quotidiano.
Ufficio stampa
Andrea Cavazzini
Cell. 329.41.31.346
press@quartapareteroma.it

LOVE’S KAMIKAZE di Mila Moretti – Le date:
20 agosto – Carpino
23 agosto – Foggia
24 agosto – Vieste
25 agosto – San Marco in Lamis
26 agosto – Vico del Gargano

Inizio spettacoli ore 21

Info & Prenotazioni
Tel. 328.86.33.156