Lucera Pioniere in Europa: Nasce il Centro Future Hub per l'Autonomia nello Spettro Autistico
A Lucera (Foggia) prende vita il CENTRO FUTURE HUB, un polo integrato socio-educativo, formativo e tecnologico d’avanguardia, dedicato all’autismo e alle patologie neurodegenerative. Guidato dall’ISTITUTO SOCIALE di RICERCA su AUTISMO e NEUROSCIENZE (ISRAAN), il progetto è promosso da un’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) coordinata da APS Formazione Futuro, con l’intento di evolvere in Cooperativa Sociale.
Questa struttura, tra le più innovative d’Europa, si propone di accompagnare individui con Disturbo dello Spettro Autistico (DSA) e le loro famiglie oltre la maggiore età, colmando il divario del “Dopo di Noi”. L’Amministratore Dott. Vittorio Abbruzzese enfatizza l’obiettivo primario: l’autonomia economica e lavorativa, valorizzando la persona ben oltre la mera assistenza.
Un team multidisciplinare di esperti internazionali coordina le attività clinico-riabilitative: la Prof.ssa Maria Antonietta Fusco (metodologie cliniche brevettate), la Prof.ssa Giulia Savarese (psicologia dello sviluppo, Università di Salerno) e il Prof. Mario Ambrosone (ortopedia, Policlinico di Monza). Le loro competenze spaziano dalla ricerca di terapie innovative alla diagnosi e trattamento dello spettro autistico, patologie neurodegenerative, muscoloscheletriche e biochimica naturale.
La gestione operativa vede impegnati il Dott. Vittorio Abbruzzese e il Dott. Tiziano De Maria per lo sviluppo, la Dott.ssa Angela Panebarco e il Dott. Luigi Ciarfaglia per formazione e sport, e il Dott. Giovanni Corleone come Direttore Generale. Il coordinamento con le famiglie è affidato alle Dott.sse Mariella di Monte e Francesca Vecera.
Il Dott. De Maria illustra l’innovativa piattaforma digitale del Future Hub, con Schede Digitali Unificate, CAA e Intelligenza Artificiale per monitorare i progressi, potenziando l’intervento umano. La Dott.ssa Panebarco sottolinea l’importanza di una rete territoriale integrata e del protagonismo delle famiglie, mentre il Dott. Ciarfaglia rimarca il valore aggiunto dell’attività fisica per le persone autistiche, supportato da ricerche.
Il Dott. Corleone definisce il progetto “sperimentale e innovativo”, mirato a favorire percorsi personalizzati di inclusione sociale e potenziamento delle autonomie. Questo “Centro Polivalente” diffuso, che partirà dalla provincia di Foggia, ambisce a diventare un protocollo replicabile a livello globale, il primo in Italia a sostenere ogni fase della vita verso l’autonomia individuale, in partenariato con Terzo Settore, ASL, Regione Puglia e Comuni.
