La politica pugliese piange la scomparsa di Dino Marino, figura di spicco della sinistra foggiana e protagonista per anni del dibattito politico regionale. L'ex consigliere, originario di San Severo, si è spento nella notte tra il 25 e il 26 maggio all’età di 70 anni.
Negli ultimi giorni, Marino era stato ricoverato d’urgenza al Policlinico Riuniti di Foggia a seguito di un grave malore. Dopo un intervento chirurgico complesso, le sue condizioni erano rimaste critiche. Il decesso è avvenuto nel reparto di rianimazione.
Il vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, ha voluto ricordarlo pubblicamente: «Ci lascia un pezzo della storia politica della nostra terra». Le sue parole tracciano il ritratto di un uomo che ha attraversato con passione e determinazione le fasi più delicate della sinistra in Capitanata, lasciando un’impronta significativa.
Marino aveva alle spalle una lunga militanza politica. È stato eletto per tre legislature nel Consiglio regionale pugliese, durante il governo Vendola. Più di recente, era diventato presidente provinciale di Italia Viva, dopo un passato nel Partito Democratico. Con i dem si era anche candidato a sindaco della sua città, San Severo, senza tuttavia raggiungere il ballottaggio.
Oltre all'impegno politico, aveva una forte passione per il calcio. Per anni è stato presidente del San Severo Calcio, conducendo la squadra fino alla Serie D.
Sui social, tanti messaggi di cordoglio e ricordi da parte di cittadini, amici e colleghi. La sua figura ha lasciato un segno, non solo nelle istituzioni ma anche nel cuore della sua comunità.

