Manfredonia, al via la Rete MoVI: il volontariato si unisce per il cambiamento sociale
Manfredonia si prepara ad accogliere una nuova e significativa iniziativa nel panorama del volontariato locale. Lunedì 1° giugno 2026, alle ore 11:00, la Sala delle Vetrate di Palazzo San Domenico ospiterà la conferenza stampa di presentazione della Rete MoVI Manfredonia, la nuova articolazione territoriale del Movimento di Volontariato Italiano.
L’obiettivo primario di questa rete è connettere e potenziare associazioni, gruppi spontanei e singoli cittadini, promuovendo una sinergia attiva sotto il motto “La rete nella rete”. L’iniziativa mira a superare i limiti individuali attraverso l’unione delle forze, generando un cambiamento sociale duraturo, inclusivo e partecipativo sul territorio.
L’evento vedrà la partecipazione di figure di spicco a livello nazionale e regionale. È confermata la presenza del Presidente nazionale MoVI, Gianluca Cantisani, a sottolineare la rilevanza strategica di questo nuovo presidio. Saranno presenti anche i rappresentanti delle reti MoVI Foggia e MoVI Andria, con i rispettivi presidenti, evidenziando una collaborazione interprovinciale.
La Presidente locale, Monica Mantovano, avrà il compito di introdurre e coordinare i lavori, oltre a presentare la struttura organizzativa della rete. Al suo fianco, il gruppo operativo include la vicepresidente Rita Colonna (Angeli 2021), la segretaria e tesoriera Annarita Palumbo (Croce Rossa Italiana), la consigliera Rosanna Olivieri (Manfredonia Autismo) e il consigliere Lucio Ferrara (Psyche).
Tra le realtà associative già attive e coinvolte figurano PASER, Croce Rossa Italiana, Angeli 2021, Albero Azzurro, Agedo e Mani Amiche, con l’intento dichiarato di un costante ampliamento.
La conferenza è aperta alla cittadinanza, agli organi di informazione e a tutte le realtà del terzo settore interessate a conoscere le linee programmatiche e le future progettualità. L’avvio della Rete MoVI Manfredonia rappresenta un passo fondamentale per costruire un modello stabile di partecipazione attiva, trasformando il volontariato in uno strumento concreto di coesione sociale e sviluppo territoriale, rafforzando il tessuto comunitario attraverso l’impegno organizzato.
