Manfredonia, allarme incendi: Marasco denuncia l'impunità e invoca sicurezza
Manfredonia, 25 maggio 2026 – Una nuova ondata di incendi dolosi che ha distrutto cinque autovetture a Manfredonia ha sollevato un’ondata di preoccupazione e indignazione. Il Consigliere Comunale Giuseppe Marasco ha espresso profondo sdegno, definendo gli episodi “un segnale allarmante” e sottolineando l’urgenza di non permettere che “l’impunità alimenti la criminalità”.
Gli ultimi roghi si sono verificati nella notte in via Marco Polo e, tra sabato 23 e domenica 24 maggio, in via Lucera, seminando paura tra i residenti. Marasco ha ricordato come questi eventi non siano isolati, citando un precedente grave di anni fa, quando l’auto di servizio degli Ispettori Ambientali fu incendiata davanti alla sede dell’associazione CIVILIS. Nonostante le riprese delle telecamere, il responsabile di quell’atto non è mai stato identificato.
Il consigliere ha ribadito un principio fondamentale: l’assenza di giustizia per i reati crea un terreno fertile per la criminalità e la microcriminalità, che minano il tessuto sociale della città. Per contrastare questa deriva, Marasco ha lanciato un triplice appello.
Ai cittadini di Manfredonia, ha chiesto di superare la paura e di denunciare ogni evento criminoso, anche il più piccolo, alle Forze dell’Ordine (Polizia Giudiziaria, Carabinieri, Polizia di Stato), sottolineando che il silenzio è complice. Alle Autorità competenti, pur ringraziando Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco per il loro impegno quotidiano, ha sollecitato un’azione ancora più incisiva e risposte concrete per la comunità. Infine, alle Istituzioni, Marasco ha richiesto un rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza, una presenza più capillare sul territorio e tempi certi per le indagini, affinché i cittadini possano vivere in una città sicura e vedere i responsabili assicurati alla giustizia.
