Matia Bazar Rodi Garganico: Il Mito Vive, Nuove Emozioni
Il 28 agosto 2026 è una data che porterò nel cuore.
Rodi Garganico ha letteralmente vibrato al ritmo dei Matia Bazar.
Assistere al loro concerto è stato un evento magico, imperdibile per chi, come me, ama la vera musica d’autore italiana. Ma l’emozione più grande, quella che mi porto dentro, l’ho vissuta a margine dell’esibizione, quando ho avuto il privilegio di intervistarli
Guardandoli negli occhi e ascoltando le loro voci, ho potuto esplorare nel profondo la storia e l’essenza di questa band leggendaria.
Qui potete guardare la nostra chiacchierata:
Il nostro incontro e il segreto del loro affiatamento Mi ha colpito da subito la loro incredibile umiltà unita a una professionalità tangibile.
Ho chiesto loro come facciano a far convivere background musicali così diversi . La risposta è stata illuminante: nonostante le singole, spiccate personalità (e qualche risata su chi sia il più “pignolo” sui suoni in sala prove!), c’è un’armonia fortissima, sia sul palco che a telecamere spente.
Hanno una profonda consapevolezza della loro storia e, come mi hanno confessato, sono tutti sempre pronti a “fare un passo indietro a favore del gruppo”
Il loro approccio ai grandi classici è qualcosa di profondo: per loro, ogni brano è materia viva. E poi c’è Luna. Ascoltare la sua voce potente dal vivo mi ha emozionato, ma parlandoci ho capito quanto sia davvero l’anima di questi attuali Matia Bazar. Ha saputo raccogliere l’eredità pesantissima delle storiche voci femminili del passato con un rispetto assoluto , ma mettendoci una grinta personale che le permette di dominare la scena in modo unico. Da pugliese doc, vederla salutare con orgoglio il Gargano è stato un momento bellissimo.
Il ruolo di Fabio Perversi Durante l’intervista, ci tenevo a chiedere a Fabio Perversi come riesca a fare da ponte tra la storia e il presente di questo gruppo . Dalle sue parole ho percepito chiaramente che è lui il fulcro, il custode dell’equilibrio della band. È lui che, con la grande umiltà e preparazione che lo contraddistinguono , riesce a trasmettere la vera essenza dei Matia Bazar ai grandi professionisti che oggi lo affiancano. Guida questa squadra insegnando il rispetto per le radici e per un repertorio immenso, facendo sì che il DNA musicale originale rimanga intatto.
Chiudendo l’intervista, ho avuto la certezza assoluta di una cosa: i Matia Bazar che ho incontrato non vivono di semplice nostalgia. Sono un progetto musicale vivo, pulsante e incredibilmente affiatato.
Ieri sera , a Rodi Garganico mi hanno mostrato cosa significa essere artisti uniti dalla passione autentica per la musica: capaci di emozionarsi per primi, per poi regalare quelle stesse, immense emozioni a tutti noi.
Mauro Malaguti
