Meglio tardi che mai...tagli imponenti alle spese della Regione Puglia
La Regione Puglia ha introdotto nuove misure per il controllo della spesa pubblica. L’intervento riguarda agenzie e dipartimenti regionali. Tra le disposizioni principali: stop alle carte aziendali personali e all’uso non controllato delle “auto blu”. Vengono inoltre rafforzati i ruoli dei responsabili anti-corruzione e previste verifiche su stipendi ed estratti conto.
Questi provvedimenti, varati dal governo Decaro, sono stati comunicati ieri, 15 giugno, dal capo di gabinetto Davide Pellegrino a tutti gli enti interessati.
Contesto delle Misure
La stretta sulla spesa pubblica regionale arriva dopo l’emersione di diverse criticità amministrative e contabili. L’ultimo caso ha coinvolto il direttore generale di Pugliapromozione e alcuni funzionari regionali dell’Agenzia del Turismo. Sono indagati per aver deviato illecitamente oltre 2 milioni di euro.
Le Nuove Regole di Spesa
Le carte di credito aziendali saranno ritirate, con divieto di assegnazione a presidenti, membri dei consigli di amministrazione, direttori e dipendenti. I pagamenti avverranno solo tramite bonifico bancario. Se non possibile, si userà un’unica carta centralizzata della Tesoreria. Per trasparenza, i responsabili della contabilità controlleranno mensilmente gli stipendi.
Vengono eliminati sussidi e vantaggi economici indiscriminati. Per ottenerli, serviranno controlli rigorosi su posizione contributiva e assenza di conflitti di interesse, anche con “amici stretti” e “relazioni di fatto”.
L’uso delle “auto blu” sarà più controllato. I veicoli avranno un registro di viaggio digitale in tempo reale. Per il rifornimento, solo carte carburante associate alla targa.
Infine, aumentano i poteri dei responsabili anti-corruzione. Avranno accesso a estratti conto e registri, potendo avviare ispezioni del Nucleo ispettivo regionale se necessario.
