Monti Dauni, il Futuro in Scena: Giovani Registi Raccontano il Territorio con 'Guardo e Ascolto'
Accadia ha ospitato la proiezione ufficiale di “Guardo e Ascolto”, un documentario che offre una prospettiva inedita sui Monti Dauni, realizzato grazie al coinvolgimento attivo delle scuole locali e firmato dall’associazione “L’Isola Che C’È APS”. L’iniziativa, inserita nel Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MIM, ha rappresentato un momento significativo di condivisione e riflessione collettiva per la comunità.
Diretto da Salvatore Metastasio, il docufilm intreccia sapientemente immagini poetiche dell’entroterra pugliese con interviste autentiche raccolte sul campo. L’opera ha stimolato un dibattito profondo tra istituzioni scolastiche, l’amministrazione comunale di Accadia e “L’Isola Che C’È APS”, focalizzato su temi urgenti come il rapporto tra le nuove generazioni, l’isolamento geografico, la digitalizzazione e la riscoperta dei beni comuni.
Il cuore pulsante del progetto risiede nel protagonismo assoluto dei giovani: il documentario è stato interamente ideato e realizzato dagli studenti di diversi istituti comprensivi e di istruzione superiore del territorio. Questa esperienza ha dimostrato concretamente il potenziale del linguaggio cinematografico quale potente veicolo di coesione sociale e strumento efficace per contrastare lo spopolamento delle aree interne, mettendo in luce il talento e la prospettiva unica delle nuove generazioni.
All’incontro, tenutosi nella sala multimediale del Comune, hanno partecipato delegazioni scolastiche (docenti e studenti), rappresentanti istituzionali e Benito Quaglia, coordinatore del progetto. Tutti i presenti hanno ribadito l’importanza di un percorso culturale che pone al centro la tutela e il futuro delle risorse locali, valorizzando il contributo dei giovani per un domani più consapevole e radicato.
