“Cagnan je com ma tina, quidd che c fa la sera c sap la matina”Rifletto su questo proverbio che nasconde profonde verità di un paesino dalle mille sfaccettature come il nostro è aggiungo che non tutto si sa o meglio … non tutto di quello che si sa poi ne parliamo , ci confrontiamo … denunciamo sopratutto.Ancora una volta il nostro paese è stato bagnato di sangue, ancora una volta un uomo è stato ucciso, ancora una volta ha prevalso la giustizia personale sulla vita di una persona.

Stiamo pensando a tante cose … a cercare di tenere i nostri negozi aperti il più possibile , a cercare di creare una magia del Natale nel nostro centro storico , a inviare messaggi di buonismo e di pseudo vicinanza ma poi di fronte a una persona che muore uccisa per mano di un altro uomo rimaniamo in silenzio .La vita è sacra , qualsiasi tipo di vita , qualsiasi tipo di scelte questa persona abbia fatto …la vita è sempre sacra.

Essere solidali e vivere lo spirito del Natale significa avere il coraggio di uscire da un atteggiamento di omertà e di indifferenza al quale molte volte per paura siamo legati … che questo santo Natale sciolga il nostro cuore e ci doni una Santa e sana inquietudine a tutti noi liberandoci dal virus della indifferenza e della violenza gratuita sulla vita di un altro .

So che questo messaggio potrebbe essere scomodo, inopportuno ed è per questo che vi faccio tanti auguri SCOMODI QUESTA VOLTA , di un santo Natale