Venerdì 6 giugno 2025. La Polizia di Stato ha eseguito undici arresti su ordine del Gip di Foggia. Gli indagati sono ritenuti responsabili di traffico e spaccio di droga tra il Gargano e altre zone della Puglia.
Le indagini, condotte dal commissariato di San Severo e coordinate dalla Procura, hanno svelato un’organizzazione attiva in vari centri: Lesina, Campomarino, San Nicandro Garganico, Cerignola e Ruvo di Puglia.
Al vertice, secondo gli inquirenti, un cittadino albanese con il ruolo di fornitore principale di cocaina e hashish. L’uomo operava con molta cautela, usando app di messaggistica criptata. Solo in rari casi ricorreva alle chiamate normali.
Tre le auto utilizzate per i movimenti: tutte risultano intestate a un noleggiatore della zona garganica. Da lì sono partiti gli accertamenti per identificare la rete di contatti e i legami con criminali già noti nel territorio.
Le prove raccolte comprendono video e audio che documentano uno scambio di droga tra il presunto grossista, un pregiudicato e un altro cittadino albanese non ancora identificato. L’incontro sarebbe avvenuto a Ruvo di Puglia. In un altro episodio, è stato registrato il trasporto di circa 13 chili di droga, con armi al seguito per garantirne la sicurezza.
Secondo gli investigatori, si tratta di una rete ben organizzata, con figure collegate tra loro e attive in più province. Tra gli indagati ci sono anche diversi soggetti con precedenti penali, legati alla criminalità del Gargano.
