Pedegarganica, Via Libera al Progetto Esecutivo: Un Asse Strategico per lo Sviluppo Turistico del Gargano
La Provincia di Foggia ha compiuto un significativo passo avanti per l’infrastruttura strategica della SP 28 Pedegarganica, approvando il progetto esecutivo relativo al suo completamento e alla sistemazione funzionale. La decisione, formalizzata con la determinazione dirigenziale numero 838 dell’11 maggio 2026 dal Settore Viabilità e Infrastrutture Stradali, riguarda il tratto compreso tra l’incrocio con la SS 272 e la Strada Provinciale 45 Bis.
Quest’opera riveste un’importanza cruciale per il distretto turistico del Gargano, mirando a potenziare l’accessibilità e rafforzare il sistema viario a supporto delle attività economiche e del flusso turistico del promontorio. L’intervento si inserisce nel Contratto Istituzionale di Sviluppo della Capitanata (CIS Capitanata), un programma sostenuto dal Governo nazionale per promuovere infrastrutture e collegamenti strategici nell’area foggiana. La fase di progettazione ha beneficiato di uno stanziamento CIS superiore a 1,3 milioni di euro.
L’iter amministrativo è stato particolarmente articolato, avviato dalla Provincia di Foggia nel 2020 con l’affidamento dei servizi di progettazione, gestito da Invitalia e aggiudicato a un raggruppamento guidato da Politecnica Ingegneria ed Architettura. Dopo lo sviluppo del progetto definitivo e le necessarie verifiche tecniche e ambientali, l’opera ha ottenuto il via libera dalla Valutazione di Incidenza Ambientale e dalla Conferenza dei Servizi, conclusasi positivamente nel 2024. Fondamentale è stata anche l’autorizzazione paesaggistica in deroga rilasciata dalla Regione Puglia, data la sensibilità ambientale dell’area.
Il progetto mira a migliorare la sicurezza stradale, l’efficienza della rete provinciale e i tempi di percorrenza, beneficiando sia i residenti che i numerosi turisti. Sono state integrate specifiche prescrizioni ambientali, tra cui l’installazione di cartellonistica per valorizzare i beni naturalistici e culturali e la tutela delle aree di nidificazione e rifugio della fauna locale.
