Puglia, 4 Milioni per l'Autonomia e la Genitorialità: in dirittura d'arrivo il Bando "Comunità Pro.V.I."
L’iniziativa, che mira a promuovere l’autonomia e la socialità delle persone con disabilità, è finanziata con 4 milioni di euro, interamente a carico del bilancio regionale. Le domande di partecipazione potranno essere presentate fino alle ore 12:00 del 24 giugno 2026.
Il bando si articola in due distinte linee di intervento. La Linea A è dedicata al finanziamento di progetti per persone con disabilità grave (ai sensi dell’art. 3 comma 3 della Legge 104/92, come modificata dal d.lgs. 62/2024), purché non derivanti da patologie strettamente legate all’invecchiamento e che non compromettano totalmente la capacità di autodeterminazione. La Linea C si concentra sul sostegno alla genitorialità, rivolta a giovani donne disabili con carichi di cura di figli minori, per supportarle nell’esercizio autonomo e sicuro della loro funzione genitoriale, sempre nel quadro della Legge 104/92. Per entrambe le linee, il contributo massimo erogabile è di 15.000 euro, per un periodo non superiore a 12 mesi.
I requisiti di accesso includono: disabilità grave (art. 3 comma 3 Legge 104/92); età compresa tra i 16 e i 66 anni compiuti (salvo eccezioni per beneficiari di progetti di vita indipendente in corso); ISEE socio-sanitario ristretto (o ordinario se più favorevole) non superiore a 50.000 euro (65.000 euro se minore); residenza in Puglia da almeno un anno alla data di invio dell’istanza. È richiesta una grave limitazione dell’autonomia personale non dovuta all’invecchiamento, con bisogni assistenziali non risolvibili solo con tecnologie domotiche o sussidi esterni. I candidati devono inoltre essere in grado di esprimere la propria autodeterminazione, anche se supportata, e manifestare la volontà di gestire autonomamente la propria esistenza e scelte, vivendo presso il proprio domicilio. Non possono essere beneficiari del Patto di cura o Sostegno familiare, né avere un progetto di vita indipendente in corso o con scadenza successiva al 31 ottobre 2026. Per la Linea C, è specificamente richiesto che le donne abbiano carichi di cura di figli minori, oltre a tutti gli altri requisiti.
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma telematica bandi.pugliasociale.regione.puglia.it, utilizzando credenziali SPID (o equivalenti), entro i termini stabiliti. Alla chiusura del bando, sarà elaborata una graduatoria regionale per l’assegnazione delle risorse agli Ambiti territoriali. Tale graduatoria rimarrà valida fino all’apertura di una nuova finestra di presentazione.
