Puglia, spiagge libere più inclusive e accessibili: al via il programma “Mare democratico”
Garantire che il litorale pugliese sia un bene realmente fruibile, sicuro, dignitoso e privo di barriere architettoniche per chiunque. È questo il cuore di “Mare democratico”, la nuova misura presentata dalla Regione Puglia e illustrata dall’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità, Raffaele Piemontese, insieme al governatore Antonio Decaro e ai responsabili dei dipartimenti Turismo, Urbanistica e Coste.
L’iniziativa si sviluppa attraverso due bandi distinti, mirati a potenziare la gestione pubblica e la qualità dei servizi sulle spiagge libere del territorio.
I dettagli dei due avvisi pubblici
I 69 municipi costieri della regione avranno tempo da venerdì 22 maggio a venerdì 19 giugno per aderire alle procedure di finanziamento:
Primo bando: Offre contributi economici fino a un massimo di 50.000 euro per singolo Comune. Le risorse sono destinate a piccoli ma strategici interventi di riqualificazione, capaci di migliorare l’esperienza balneare di famiglie, bambini e turisti.
Secondo bando: Obbliga e sostiene le amministrazioni locali a investire in tecnologie, ausili e infrastrutture specificamente progettati per l’abbattimento delle barriere e l’inclusione dei bagnanti con mobilità ridotta.
“In Puglia il mare deve appartenere a tutti, nessuno escluso”, ha rimarcato il presidente Decaro, sottolineando la volontà politica di valorizzare la natura pubblica del demanio marittimo.
Gli interventi previsti sul litorale
I fondi saranno impiegati per realizzare opere concrete e attivare servizi di assistenza, spesso in sinergia con il terzo settore e le associazioni di volontariato. Tra le azioni principali figurano:
Passerelle e camminamenti idonei fino alla riva.
Servizi igienici, docce e cabine spogliatoio accessibili.
Dotazione di sedie JOB e dispositivi per l’ingresso in acqua.
Aree d’ombra dedicate, segnaletica tattile e in più lingue.
Sistemi di illuminazione eco-sostenibile e messa in sicurezza dei sentieri d’accesso.
Spazi attrezzati per l’infanzia, postazioni di primo soccorso e sorveglianza balneare.
Gli stanziamenti economici: la programmazione 2026-2028
Questo provvedimento non è un caso isolato, ma si inserisce in un percorso normativo strutturato che ha radici nella legge regionale del 2018. Da allora, la Puglia ha già stanziato oltre 2,5 milioni di euro per supportare 133 progetti locali.
La nuova pianificazione finanziaria prevede un’accelerazione importante:
3,4 milioni di euro stanziati per l’anno corrente (2026).
Un fondo complessivo di oltre 10 milioni di euro per il triennio 2026-2028.
Ulteriori 200 mila euro allocati nel bilancio regionale 2026, riservati esclusivamente al potenziamento dell’accessibilità per le persone con disabilità.
