Rimborsi Trasporto Disabili Foggia Bloccati: M.E.D.A. Agisce
Foggia, 24 agosto 2026 – Il Movimento Europeo Diversamente Abili (M.E.D.A.) esprime forte preoccupazione a Foggia. I rimborsi trasporto disabili per il trasporto scolastico degli alunni sono ancora fermi. La situazione è stata segnalata dal Comitato SUPERAbili – no profit.
Le famiglie aventi diritto non hanno ricevuto le somme relative agli anni scolastici 2024/2025 e 2025/2026. Questo avviene nonostante la pubblicazione di un atto di liquidazione datato 7 agosto 2026. La problematica emerge a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico 2026/2027.
Il M.E.D.A. sottolinea che le famiglie hanno anticipato di tasca propria spese come carburante e assicurazioni. Si tratta di un servizio essenziale, non di un bonus. Ritardare questi rimborsi trasporto disabili significa colpire due volte le stesse famiglie: con la disabilità e con la burocrazia.
Le Azioni Annunciate
Il M.E.D.A. e Puzzle d’Amore APS/ETS hanno annunciato diverse azioni. Presenteranno una richiesta formale di accesso agli atti. Chiederanno l’immediata esecuzione del mandato di pagamento al Settore Pubblica Istruzione e al Settore Ragioneria del Comune di Foggia, oltre che alla Provincia competente.
Le associazioni attiveranno uno sportello di assistenza legale gratuita destinato alle famiglie coinvolte negli anni scolastici 2024/2025 e 2025/2026. Il M.E.D.A. avverte: se entro 7 giorni non ci sarà l’accredito dei fondi, procederà con una diffida collettiva. Segnalerà inoltre la vicenda alla Procura regionale della Corte dei Conti per le valutazioni del caso.
Sarà richiesto un incontro urgente con l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Foggia. L’obiettivo è affrontare la situazione in vista del nuovo anno scolastico.
Obiettivo: Trasporto Diretto
Il M.E.D.A. punta a superare l’attuale sistema dei rimborsi a posteriori. Per l’anno scolastico 2026/2027, l’obiettivo è un servizio di trasporto diretto e dignitoso per gli alunni con disabilità. Il diritto allo studio non può essere a carico delle famiglie. Il M.E.D.A. ringrazia il Comitato SUPERAbili per aver portato alla luce la vicenda.
