Rodi Garganico celebra il centenario della nascita di Giuseppe Cassieri: un omaggio all'intellettuale del Novecento
RODI GARGANICO – La memoria di una terra passa attraverso le parole di chi ha saputo raccontarla con acume e respiro universale. Nel 2026, la comunità di Rodi Garganico si prepara a vivere un momento di alto valore civile e letterario: le celebrazioni per il centenario della nascita di Giuseppe Cassieri.
Scrittore, saggista e firma prestigiosa del giornalismo italiano, Cassieri ha rappresentato una delle voci più lucide e originali del panorama culturale del secolo scorso. Il legame viscerale con le sue radici garganiche, mai scisso nonostante il successo nazionale, sarà il cuore pulsante di un evento pubblico che mira a restituire la complessità della sua opera alle nuove generazioni.
Un seminario d’eccellenza per riscoprire il Maestro
Il culmine dei festeggiamenti si terrà il prossimo 12 maggio, nella prestigiosa cornice dell’Auditorium del Conservatorio “Umberto Giordano”. Non si tratterà di una semplice commemorazione, ma di un vero e proprio simposio di studi volto ad approfondire il pensiero critico e lo stile narrativo di Cassieri.
L’incontro vedrà il coordinamento del Prof. Rino Caputo (Università di Roma “Tor Vergata”) e l’intervento di illustri relatori che hanno esplorato la poetica dello scrittore da diverse prospettive:
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Il Dott. Andrea Di Consoli, dirigente delle Teche RAI, porterà il suo contributo sul Cassieri comunicatore e intellettuale mediatico.
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Il Prof. Antonio Maria Daniele (Università di Foggia) e la Prof.ssa Cosma Siani (Università di Roma “Tor Vergata”) analizzeranno il valore accademico e la risonanza della sua produzione letteraria.
Memoria storica e identità locale
L’iniziativa non vuole essere soltanto un omaggio accademico, ma un’azione collettiva per rafforzare l’identità culturale del territorio. Giuseppe Cassieri non è stato solo un “figlio illustre” di Rodi Garganico, ma un testimone capace di trasformare le suggestioni locali in riflessioni antropologiche di portata nazionale.
La città si stringe così attorno al suo ricordo, in un seminario che promette di essere un momento di profonda condivisione e riscoperta della propria storia intellettuale. I dettagli del programma e le eventuali iniziative collaterali saranno svelati nelle prossime settimane tramite i canali ufficiali della Città di Rodi Garganico.
