Rodi Garganico festeggerà il prossimo 9 giugno la festa della Bandiera Blu 2026 con l'inaugurazione della Scala della Cultura
Il prossimo 9 giugno, Rodi Garganico si prepara a vivere una giornata all’insegna della cultura, dell’ambiente e del coinvolgimento delle nuove generazioni. In concomitanza con la prestigiosa Festa della Bandiera Blu 2026, la comunità si appresta a inaugurare la “Scala della Cultura”, un’iniziativa che simboleggia un profondo investimento nel futuro del territorio.
Nata da una proposta della Minigiunta e del Consiglio Comunale dei Ragazzi, nell’ambito del progetto “Coloriamo il nostro Futuro”, e realizzata dall’IISS Mauro Del Giudice in collaborazione con l’amministrazione comunale, la Scala è molto più di una semplice installazione. Ogni suo gradino è un invito alla lettura e alla riflessione, richiamando opere letterarie e sottolineando il valore della conoscenza come motore di crescita individuale e collettiva.
La scelta di far coincidere l’inaugurazione con la celebrazione della Bandiera Blu non è casuale. Questo riconoscimento internazionale, che premia la qualità delle acque, dei servizi e delle politiche ambientali, si lega indissolubilmente al messaggio della Scala: cultura e sostenibilità sono pilastri fondamentali per formare cittadini consapevoli, attenti al bene comune e proiettati verso un futuro rispettoso dell’ambiente.
La giornata sarà anche un’occasione per rafforzare l’importanza dell’educazione ambientale, strumento chiave per promuovere comportamenti responsabili e diffondere una cultura di rispetto verso il mare, le spiagge e il patrimonio naturale. Prendersi cura del proprio ambiente significa prendersi cura della propria comunità e delle generazioni a venire.
Questa iniziativa virtuosa è frutto della sinergia tra istituzioni, scuola e realtà locali come il Porto Turistico e la Lega Navale di Rodi Garganico, la cui collaborazione è stata essenziale. L’intera cittadinanza è invitata a partecipare a questa festa che unisce cultura, ambiente e senso di appartenenza, delineando un percorso per il futuro di Rodi Garganico.
