Rodi Garganico si conferma la meta più accessibile della Puglia: +10,3% di rivalutazione immobiliare
Il dibattito estivo sui costi dei soggiorni accende costantemente i riflettori sul “brand Puglia”, ma generalizzare rimane un errore strategico: la realtà turistica regionale dimostra che esiste una netta distinzione tra le diverse aree del territorio. A fare la differenza è la straordinaria tenuta del Gargano, dove i prezzi si mantengono pressoché stabili e fortemente competitivi, offrendo alle famiglie un rapporto qualità-prezzo introvabile altrove.
Lo “sperone d’Italia” si conferma un’isola felice rispetto alla penisola salentina, che sconta un forte divario economico a parità di servizi e categoria alberghiera. Le percentuali parlano chiaro: già a giugno il Salento risulta più costoso del 35%, una forbice che sale al 45% nel mese di luglio. Il picco si registra ad agosto, quando le spiagge del sud costano il 50% in più rispetto al Gargano, per poi toccare un divario del 75% nella sola settimana di Ferragosto. Anche a settembre, la spesa salentina resta superiore del 40%.
L’ascesa del mercato immobiliare nel Gargano
Oltre alla vocazione turistica, il territorio sta vivendo una fase di grande dinamismo nel settore delle seconde case, intese come beni patrimoniali da valorizzare nel tempo. Secondo l’analisi di «Abitare Co.» su 134 località costiere italiane, la Puglia si distingue per la capacità di attrarre investitori italiani e internazionali, con una crescita dei valori medi del 15,5% negli ultimi cinque anni.
In questo panorama, mentre mete come Ostuni (3.625 €/mq), Gallipoli (2.688 €/mq) e Otranto (2.433 €/mq) consolidano la loro posizione di alta gamma, il Gargano si propone come l’area più interessante per chi cerca margini di rivalutazione.
Rodi Garganico: la località più accessibile e dinamica
All’interno di questo scenario, Rodi Garganico brilla come la località più accessibile di tutta la regione, con un valore di 1.875 €/mq. Il dato più significativo, tuttavia, è la capacità di crescita dell’area: Rodi Garganico ha infatti registrato l’aumento dei valori immobiliari più marcato dell’ultimo anno, attestandosi a un +10,3%.
Come sottolineato da Alessandro Ghisolfi di «Abitare Co.», il mercato pugliese presenta una “doppia anima”: da un lato le destinazioni storiche del Salento, dall’altro le aree del Gargano come Vieste, Peschici e, in particolare, Rodi Garganico, dove i prezzi competitivi aprono spazi di investimento estremamente promettenti. Per chi cerca un equilibrio tra solidità patrimoniale e accessibilità, il Gargano si conferma oggi la scelta più lungimirante della costa pugliese.
