San Giovanni Rotondo resta senza guida. Filippo Barbano ha ufficializzato oggi le dimissioni da sindaco. La comunicazione è stata protocollata in Comune, segnando un passaggio delicato per l’amministrazione locale.
Barbano era stato eletto il 26 giugno dello scorso anno. È rimasto in carica meno di dodici mesi. La sua scelta è legata alla perdita della maggioranza che lo aveva sostenuto. Alcuni spostamenti politici interni hanno reso impossibile la prosecuzione del mandato.
Nel documento di dimissioni, Barbano parla di “senso di responsabilità politica” e dell’interesse dell’ente e della comunità. Aggiunge che proverà a risolvere la crisi, ma chiarisce che la decisione diventerà definitiva tra 20 giorni, come previsto dalle norme.
In questo tempo, l’ormai ex sindaco tenterà un confronto con due esponenti locali: Mimmo Gemma (Noi Moderati) e Mimmo Longo (Forza Italia). Tuttavia, i vertici regionali di Forza Italia hanno già fatto sapere che ogni forma di appoggio alla giunta pentastellata è esclusa.
Ora la città si trova in una fase di incertezza. Senza un sindaco e con una maggioranza instabile, restano da capire i prossimi passaggi. La crisi istituzionale impone riflessioni e decisioni rapide per non bloccare l’attività amministrativa.

