SAN MARCO IN LAMIS – La questione del trasporto pubblico a San Marco in Lamis torna prepotentemente al centro del dibattito politico, esplodendo in tutta la sua criticità. La decisione di alcune compagnie di trasporto extraurbano di non effettuare più le fermate nel territorio comunale ha scatenato la reazione del consigliere comunale Sacha De Giovanni, che parla di un disagio ampiamente preannunciato.
Una battaglia nata nel 2023
Non si tratta, secondo il consigliere, di un fulmine a ciel sereno. De Giovanni rivendica infatti la paternità di una denuncia formale inviata già nel giugno 2023 alla Provincia di Foggia. In quella sede, il consigliere aveva puntato i riflettori sulle criticità della Strada Provinciale 22 e sulle lacune gestionali della viabilità.
“Già allora scrivevo chiaramente che alcune compagnie non effettuavano fermate nel nostro Comune, nonostante il capolinea fosse attrezzato e pienamente conforme al Codice della Strada” – ricorda De Giovanni – “penalizzando pesantemente i numerosi pendolari residenti a San Marco e nei centri limitrofi. Purtroppo, la storia mi ha dato ragione”.
I rischi di una mancata pianificazione
La critica mossa dall’esponente politico è di ampio respiro: il problema non si limiterebbe solo alla sicurezza della “strada panoramica”, ma rifletterebbe una gestione deficitaria del trasporto pubblico locale e nazionale. La libertà concessa alle compagnie di scegliere scorciatoie e percorsi alternativi, senza una regia chiara, ha prodotto, secondo il consigliere, effetti deleteri: isolamento del territorio, minore sicurezza stradale e una marginalizzazione progressiva del centro garganico dalle tratte principali.
L’attacco all’amministrazione: “Segnalazioni inascoltate”
Non mancano stoccate dirette all’attuale amministrazione locale. De Giovanni dichiara di aver sollecitato più volte il Sindaco e la Giunta sui rischi concreti di queste scelte, trovando però – a suo dire – porte chiuse o, quantomeno, una scarsa sensibilità al tema. “Tali segnalazioni non sono state seriamente prese in considerazione”, chiosa il consigliere.
Mobilitazione cittadina: al via la raccolta firme
Ora, di fronte ai disagi quotidiani che gravano su studenti e lavoratori, il consigliere De Giovanni alza il tiro e definisce la vicenda una vera e propria “battaglia di civiltà”. L’obiettivo è chiaro: difendere il diritto alla mobilità della comunità di San Marco in Lamis per evitare che la città venga progressivamente isolata.
A tal fine, il consigliere ha annunciato l’imminente avvio di una raccolta firme, un’iniziativa che si propone di coinvolgere cittadini, associazioni e realtà locali per pretendere il ripristino delle fermate soppresse. De Giovanni conferma di essere a piena disposizione per chiunque voglia sostenere questa vertenza nell’interesse superiore del territorio.
